Perchè questo blog


Nel febbraio del 2007, per una serie di cose del tutto casuale ho incontrato Cristo. Non l’ho incontrato fisicamente, ma ho realizzato che la sua presenza nella mia vita è sempre stata costante, casomai quello del tutto incostante ero stato ed ero io. Ho ricevuto un’educazione cattolica, ma pian piano mi ero fatto una mia idea di Dio, un’idea molto personale e intima. Da quel febbraio ho invece capito e constatato coi fatti, fatti concreti, che Cristo Gesù è vivo e presente nella mia vita. Da allora ho iniziato un percorso nel quale mi trovo tutt’ora per imparare a conoscerlo e riconoscerlo sempre meglio. Nessun percorso, qualunque esso sia, finisce mai e ogni percorso ha le sue difficoltà, i suoi momenti di inciampo. L’importante è riuscire sempre a proseguire e a rialzarsi ogni volta che si cade. Naturalmente mi sono posto e continuo a pormi molti interrogativi, sono una persona estremamente curiosa, aperta e, mi ritengo anche, molto razionale. Ad alcuni di questi interrogativi mi sono dato risposta, ad altri la sto ancora cercando. Nel mio cammino non sono solo, ho trovato molti ragazzi sulla stessa strada, altri su strade diverse, ma sopratutto ho trovato e scoperto il valore e la ricchezza del Magistero della Chiesa Cattolica. Ho realizzato anche che c’è molta ignoranza su questi argomenti, molti pregiudizi e molta astiosità. Ho deciso così di mettere per iscritto le risposte alle domande che in questo periodo mi sono posto o che mi sono state poste. L’ho fatto in una duplice maniera. All’interno di questo blog troverete la domanda, poi le mie riflessioni e infine un racconto. A fare da cerniera tra le riflessioni e il racconto un passo tratto dalle Sacre Scritture perchè vorrei fosse chiaro che ciò che scrivo ha fondamento nella Bibbia, ma allo stesso tempo che è anche qualcosa di estremamente concreto che trova la sua applicazione nella vita di tutti i giorni. Questo è il senso del racconto. Amo, da sempre, la forma narrativa, più che scrittore mi sono sempre definito narratore, ma in questo caso la amo particolarmente perchè la vedo come il mezzo più adatto per mostrare la concretezza e l’attualità del messaggio di Cristo. Inoltre anche se esiste una narrativa cristiana credo sia poco conosciuta e quasi nascosta.

Col tempo anche la struttura del blog è cambiata, io sono diventato papà, quindi il tempo da dedicare al blog è diminuito molto, ma cerco sempre di offrire articoli interessanti, anche pubblicando, a puntate, scritti come la mia tesi.

Commentate pure i miei post, naturalmente io filtrerò i commenti perchè una cosa su cui non transigo è il rispetto. Si può anche pensarla diversamente, ma non si può mai mancare di rispetto all’altro, neanche se lui ne manca a noi. Rispetto, non tolleranza.

Se qui trovate qualcosa di buono sappiate che non è merito mio, ma del Signore Gesù. Se invece trovate qualche errore o qualcosa che non va segnalatemelo vedrò di correggere. Se lo ritenete utile segnalate il sito a chi volete. Potete usare e riprodurre quello che scrivo, ovviamente per fini che non siano in contrasto con la legge, vi chiedo solo di citare la fonte e l’autore, credo che in gergo informatico si chiami copyleft.

Ho deciso di aprire questo blog e di mettere on-line le mie riflessioni perchè credo sia dovere di ogni cristiano parlare di Gesù nei modi e come ognuno di noi sa. Io so farlo con la scrittura. Ho anche cercato di essere semplice senza essere semplicistico, se non ci sono riuscito segnalatemelo.

Il titolo che ho dato al blog si ispira a un mio racconto, ma sopratutto vuole richiamare il fatto che solo all’Ombra del Signore noi troviamo ristoro. Cercherò di aggiornare questo blog ogni volta che potrò.

Se qualche editore ritenesse che queste riflessioni possano essere raccolte in un libretto e pubblicate per raggiungere un pubblico più ampio o diverso o anche solo per essere più facilmente consultate, mi contatti.

Buona lettura e che il Signore vi mostri sempre la sua luce.


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