In memoria di Dario Fo


Ho appena appreso che è morto Dario Fo. Era un ateo convinto, dichiarato. Leggo sul Corriere del suo rapporto con Dio e ci sono alcune passaggi molto belli, li riporto qui di seguito perché credo aiutino a riflettere… tutti…

Forse resterete sorpresi come lui quando a volte — dice — cammina in un bosco o guarda la meraviglia del cielo: «No che non esiste. Non ci credo. Però…».

Papa Frabcesco «nega di essere comunista e dice che l’amore per i poveri è una bandiera del Vangelo prima che del marxismo, e sarà anche vero, però chi se lo ricordava più?».

La Natura un «prodigio che manda in crisi anche un ateo convinto come me».

«Se Dio non c’è chi è questo essere così geniale che in ogni momento ti lascia a bocca aperta?». Un’invenzione? Può darsi: anzi «la più grande invenzione della storia, come diceva Voltaire». Ma «uno così, beh, o ci fai uno sghignazzo» o alla fine «ti siedi davanti a Lui e gli dici: adesso parliamone».

Gesù che svuota l’Inferno: «Il che non vuol dire che il Male la fa franca. Chi fa il male vive male, la sua pena la sconta già qui».

«l’idea di una fine eterna, sparire per sempre, è insostenibile per la mente umana. Sappiamo che sarà così. Siamo polvere, mi dice la ragione. Ma poi… la fantasia, l’estro, la follia mi danno altre visioni. Che dire? Spero di venir sorpreso».

E sulla preghiera dice «Da bambino lo facevo. Da ateo non mi parrebbe corretto». Poi tira fuori una definizione che è uguale quella di Sant’Ignazio: «La preghiera è dialogo». E l’uomo ne ha bisogno fin dall’inizio dei tempi. «Io — confida, ed è uno dei due squarci più belli del libro — parlo con mia madre. Che faceva lo stesso con la sua». E racconta di quella volta in cui l’ateissima madre, quando l’altro suo figlio Fulvio era caduto in un pozzo sperduto ed era praticamente morto, prese a «invocare disperatamente proprio mia nonna, a sua volta morta da tempo: “Salvamelo! Salvamelo!”. E dalla notte spuntò una moto. Il medico. Mai saputo come mai passava di lì. Ma Fulvio fu salvo».

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2 Risposte to “In memoria di Dario Fo”

  1. franco Says:

    Quando accadono questi fatti e leggi queste testimonianze, almeno a me, vengono alla mente le parole di Gesù: “Non giudicate!”
    Già è difficile conoscere se stessi, figuriamoci conoscere quello che c’è nell’animo dell’altro!
    Una buona giornata.
    Franco

  2. Antonio Says:

    Non giudicare ma, soprattutto, rispettare le scelte altrui. Non tutti, in questo mondo, possono pensarla allo stesso modo o credere nelle stesse cose.

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