Teoria del gender


Oggi volevo cercare di capire qualcosa di più di questa teoria, così, come faccio spesso, ho accantonato ogni lettura “di parte” e ho provato a cercare su wikipedia, questo è il link http://it.wikipedia.org/wiki/Studi_di_genere

Di seguito copio incollo alcune cose riportate su Wikipedia che mi sembrano molto interessanti:

Soprattutto ai loro inizi, ma in parte anche oggigiorno, gli studi di genere sono caratterizzati da una impronta politica ed emancipativa. Sono infatti strettamente connessi alla condizione femminile e a quella di soggetti minoritari. Non si limitano quindi a proporre teorie e applicarle all’analisi della cultura, ma mirano anche a realizzare cambiamenti in ambito della mentalità e della società. Sono strettamente legati ai movimenti di emancipazione femminile, omosessuale e delle minoranze etniche e linguistiche e spesso si occupano di problematiche connesse a oppressione razziale ed etnica

Questa prima parte mi sembra interessante perché subito ci fa capire, al di là del valore, che questo tipo di studi si pone sin da subito con uno scopo (che si può condividere oppure no), ma che non è solo quello di capire, bensì di capire per modificare.

Tradizionalmente gli individui vengono divisi in uomini e donne sulla base delle loro differenze biologiche. Nel sentire comune, infatti, il sesso e il genere costituiscono un tutt’uno. Gli studi di genere propongono invece una suddivisione, sul piano teorico-concettuale, tra questi due aspetti dell’identità:

  • il sesso (sex) costituisce un corredo genetico, un insieme di caratteri biologici, fisici e anatomici che producono un binarismo maschio / femmina,
  • il genere (gender) rappresenta una costruzione culturale, la rappresentazione, definizione e incentivazione di comportamenti che rivestono il corredo biologico e danno vita allo status di uomo / donna.

Sesso e genere non costituiscono due dimensioni contrapposte ma interdipendenti: sui caratteri biologici si innesca il processo di produzione delle identità di genere. Traducono le due dimensioni dell’essere uomo e donna. Il genere è invece un prodotto della cultura umana e il frutto di un persistente rinforzo sociale e culturale delle identità: viene creato quotidianamente attraverso una serie di interazioni che tendono a definire le differenze tra uomini e donne. A livello sociale è necessario testimoniare continuamente la propria appartenenza di genere attraverso il comportamento, il linguaggio, il ruolo sociale. Si parla a questo proposito di ruoli di genere. In sostanza, il genere sarebbe un carattere appreso e non innato. Maschi e femmine si nasce, uomini e donne si diventa

Ecco qui il nucleo della Teoria del Gender, davvero interessante, perché distingue chiaramente tra i caratteri biologici e l’identità del genere. Il primo pensiero, che non è mio, ma che ho sicuramente letto da qualche parte anche se non ricordo dove, è che pensavo esistesse un unico genere, quello umano. Può sembrare una battuta e inparte lo è, ma solo in parte, perché a furia di distinguo e differenziazzioni alle volte si perde di vista l’unità. Cioè rischiamo di dimenticarci, tutti, che siamo tutti esseri umani e in quanto tali dobbiamo essere rispettati al massimo grado.

Entrando un po’ nello specifico, da un lato trovo la teoria interessante, dall’altro un po’ slegata dalla realtà perché come posso io vivere la mia realtà biologica in maniera diversa da quella che è? Cioè posso io costruirmi un contesto che superi la mia realtà biologica? Non lo so, penso che sia possibile, ma sarebbe falso. Faccio un esempio, io sono un appassionato di supereroi, vorrei essere Superman, anzi io voglio essere Superman, di più mi sento Superman, ma la mia biologia non è quella di Superman, io non ho delle cellule che assorbono energia solare, non sono capace di emettere vista calorifica o a raggi X, e non ho nè la super forza, perché i miei muscoli non ce l’hanno, nè l’invulnerabilità, le mio ossa si spezzano. Quindi posso anche avere gli ideali di Superman, comportarmi come lui, ma tutta la mia biologia mi dice che non lo sono, cioè che non potrò mai avere unità tra quello che è il mio corpo e quello che è il mio desiderio. Che faccio allora? Mi illudo e vivo in illusione? Cerco di modificare il mio corpo? Cerco di modificare il mio desiderio? Accetto il mio corpo? Accetto il mio desiderio? Ecco credo che qui la risposta dipenda molto dall’educazione personale e dalla sensibilità di ognuno. Io farei una scelta che ritengo la migliore per la mia crescita come persona, ma non posso pretendere che lo facciano tutti. Quindi la scelta, come ogni scelta rimane personale, il mio è solo un discutere a livello teorico.

Poi scendo nella mia esperienza reale e vedo che nel mio essere marito e padre c’è anche una parte femminile, ma da dove viene? Dalla mia biologia? Dal mio condizionamento culturale (leggasi educazione)? Non lo so, ma c’è…

Vedo che i miei bambini giocano con quello che trovano e in casa mia c’erano i miei giochi (quindi robot e supereroi), mentre a casa di mia mamma trovano anche delle bambole con cui giocare… è un condizionamento culturale questo? E come fare per evitarlo? Fare scegliere loro? E come fanno a pochi giorni? a pochi mesi? A pochi anni? E anche farli scegliere non è condizionarli? Anche il nome che io ho scelto per loro non è un condizionamento? Il cibo che ho scelto per loro? Il tempo che posso o non posso passare con loro non li condiziona? Insomma il tutto mi sembra molto teorico e poco concreto…

Io ho capito una cosa, nel bene o nel male, in ogni momento riceviamo tantissimi stimoli che ci condizionano, ma l’obiettivo della vita non è essere liberi da condizionamenti per poter scegliere, l’obiettivo è Amare, sempre e comunque e questo lo puoi sempre fare, che tu sia maschio o femmina, o uomo o donna, Superman o costretto su una sedia a rotelle, che tu abbia pochi giorni o più di cento anni… Amare con la A maiuscola, come Cristo, non amare come oggi ci fa intendere il mondo…

Tag: ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: