Parole per strada


Oggi volevo parlarvi di una cosa apparentemente diversa dalle tematiche di questo blog, ma forse non poi tanto e più avanti capirete perché.  “Parole per strada” è un concorso che seguo e a cui partecipo con piacere da quando è nato perché è organizzato davvero con passione, competenza e tutto si concretizza sempre in risultati di grande qualità. Si tratta di un concorso letterario a cui si può partecipare solo su invito e che vede la pubblicazione dei primi 101 racconti in un’antologia cartacea, mentre 10 di questi racconti vengono scelti per essere esposti su dei grandi pannelli, prima al polo museale di Rovereto (il Mart) divenendo così una mostra itinerante che viaggia per le città che ne fanno richiesta. Tutti i racconti che hanno partecipato vengono comunque poi pubblicati su un’antologia in e-book. Si tratta di racconti molto brevi. Quest’anno la giuria di Parole per Strada che è composta da:

Gian Mario Baldi – Rovereto

Luciano Borrelli – Trento

Lucia De Biasi – Rovereto

Casa editrice il Riccio (redazione “Inchiostro”) – Verona

Liceo classico “Marchesi” – Padova

Liceo linguistico” A. Rosmini” Rovereto

Ambretta Sanpietro (Festival Stresa)

Giovanna Sirotti – Rovereto

Stefano Tonietto – Padova

Bruno Zaffoni  -Rovereto,  Presidente

ha valutato i racconti pervenuti scegliendo tra i dieci per la mostra anche il mio dal titolo “Anniversario”. Il tema dei racconti di quest’anno era “Terra mia” e il mio racconto breve parla del matrimonio. Tutto ciò mi rende naturalmente pieno di gioia, perché da un lato si tratta di un risultato prestigioso, ma anche perché è stato conseguito con un racconto che è un omaggio a mia moglie e al mio matrimonio, a ciò in cui credo e che è tra le fondamenta della mia vita, ed ecco anche perché lo segnalo in questo blog, perché ottenere un risultato simile con un racconto sul matrimonio, oggi, mi riempie doppiamente di felicità.

Come vi anticipavo tutti i racconti ammessi saranno pubblicati nell’Antologia “Terra mia” in formato e-book scaricabile dal 30 novembre da parolexstrada.net (adesso il sito è in aggiornamento).

101 racconti saranno anche pubblicati nella versione a stampa della stessa disponibile dal 20 dicembre (che, fatalità è anche il giorno del mio compleanno).

Secondo lo spirito di Parole per strada, tutti i racconti, compresi quelli selezionati per la mostra, appariranno nell’Antologia senza indicazioni di classifica, lasciando ai lettori l’ultimo e definitivo giudizio.

Vi segnalo poi i prossimi eventi che possono essere anche l’occasione per incontrarci di persona:

il 30 novembre, alle ore 17 ci sarà l’inaugurazione della mostra con svelamento dei pannelli nel viale del Polo culturale e museale di Rovereto (il famoso Mart); il 20 dicembre ore 16 cerimonia di  consegna delle targhe e dell’antologia; il 21dicembre visita al Mart (Antonello da Messina) e salotto con gli autori.

Sono felice, di tutto questo ringrazio il Signore, e volevo condividerlo con voi.

 

Tag: ,

2 Risposte to “Parole per strada”

  1. franco Says:

    Grazie Davide, oggi parlare di matrimonio, così come lo ha voluto il Signore Iddio alle origini del mondo, non è molto appagante, anzi direi pericoloso (vedi quello che ha dovuto subire Lorenzo Barilla: un vero e proprio “assalto” mediatico). E’ inconcepibile che si voglia distruggere quello che ci fa simili al Creatore: l’essere maschio e femmina, cooperatori della Sua opera creatrice. Ma l’ingannatore non ha mai smesso di voler distruggere quest’opera, e la sua azione malefica di serpente continua con una prepotenza immane. Non lasciamoci scoraggiare! Per questo ti dico ancora grazie per quanto tu stai facendo. Un caro saluto.
    Franco

  2. Giuliva Says:

    Grazie di averci condiviso questa tua gioia, Davide!
    Grazie anche per i valori che hai trasmesso partecipando a questo concorso. Io penso che se tra tanti racconti è stato scelto un racconto sul matrimonio è segno che in fondo la nostra società avverte ancora il bisogno di custodire valori come l’amore e la vita e che solo in apparenza li rifiuta! In fondo, il desiderio profondo dell’uomo, è sempre quello di conoscere il principio e la fonte del Bene che è Dio, amore Trinitario. Inoltre, avere la possibilità di sollecitare questo desiderio profondo,nascosto nel cuore di ogni uomo, anche attraverso un racconto per un’antologia, è anche questo un segno: Dio utilizza ogni mezzo per diffondere il bene!
    Tanti auguri!
    Giuliva

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: