Non facciamoci rubare la speranza


Purtroppo il tempo per scrivere su questo blog è sempre pochissimo, anche se vi assicuro che ogni giorno lavoro per preparare qualche articolo interessante che prima o poi riesco a pubblicare. Nel frattempo girando su Internet o seguendo qualche commento pubblicato proprio su questo blog o qualche segnalazione giuntami di persone mi sono imbattuto nelle teorie più disparate (e pensavo di averne già viste tante) su Gesù. Se non mi credete provate da soli a cercare nomi come Salsi, Biglino, Dei Ricchi, Filipponi e divertitevi a leggere, non prendete paura perché non c’è nessun motivo di averne. Ognuno di loro ha la sua teoria originale e, immancabilmente, esatta su Gesù, la Bibbia e addirittura le apparizioni di Fatima. Senza entrare nel dettaglio proprio perché me ne manca il tempo, vi dico solo che partendo dal presupposto che la Chiesa ha falsato tutto si arrivano ad affermare, in ordine sparso, cose come il fatto che siamo stati creati dagli alieni per essere loro schiavi, o che  Gesù non è mai esistito, o che è esistito, ma era tutt’altro rispetto a quello che pensiamo, oppure che dietro tutte le figure della storia sacra si nascondono altre figure storiche, o ancora che in realtà Gesù regnò veramente come re dei Giudei e per questo fu poi ucciso o che anche le apparizioni di Fatima sono frutto di un’intelligenza aliena che poi la Chiesa Cattolica ha manipolato per i suoi scopi. Tutto questo può sembrare sconcertante, e in parte lo è, in futuro, se il tempo me lo permetterà mi riprometto di affrontare uno a uno con dovizia di particolari ognuna di queste teorie per mostrarne gli errori e l’infondatezza, ma credo che sia possibile comunque fare delle considerazioni logiche, di ordine generale, che permettano di relazionarsi ad ognuna di queste realtà. Innanzitutto ognuno di questi sostiene di aver scoperto solo lui la verità e di averne le prove certe. Il problema è che se così fosse allora tutte le altre ipotesi (non parlo della storia ufficiale, ma delle altre ipotesi simili) dovrebbero decadere, ma non è così semplicemente perché non c’è alcuna prova certa di nessuna di queste teorie e quindi tutti coloro che le propugnano (che siano autodidatti o accademici) sono in totale contrasto tra di loro. Le uniche prove certe su cui la maggior parte degli studiosi (anche di fede e pensiero diverso) concorda sono quelle della ricerca storica ufficiale.

Un secondo punto è la convinzione che i testi siano stati, volontariamente, manipolati in una maniera che alle volte risulta quasi pacchiana in modo tale che si trovano prove di questa manipolazione in bella vista, prove che però per circa 2000 anni non sono mai state notate da nessuno. Questo non è certo impossibile però è alquanto improbabile e mostra come quei falsificatori fossero davvero poco abili se davvero chiunque poteva scoprirli così facilmente. Naturalmente non sto dicendo che in alcuni casi ci possano essere state delle glosse (delle aggiunte cioè), degli errori di copiatura o traduzione, ma nulla tale da stravolgere completamente la storia che conosciamo.

Poi rimane sempre il problema del “Cui prodest”? Cioè a chi poteva giovare una falsificazione del genere? Ricordiamo che i primi documenti del cristianesimo per quanto si voglia essere dubbiosi risalgono comunque a un’epoca in cui i cristiani erano perseguitati, non di certo ricchi e potenti, dando spesso la vita per la loro fede.

Poi esiste una questione a parte per quanto riguarda le argomentazioni che parlano di “alieni”. Quello che infatti la mia logica fatica a capire è perché degli essere extraterrestri chiaramente molto più evoluti di noi avrebbero dovuto crearci per farci lavorare per loro? Quando potevano benissimo far uso di macchinari avanzatissimi. Inoltre sempre ragionando per assurdo, se davvero il messaggio di Fatima fosse un messaggio alieno, non capisco perché sempre questi extraterrestri chiaramente più progrediti tecnologicamente e probabilmente più intelligenti vanno a dare i loro messaggi a tre ragazzini analfabeti, in un contesto religioso cattolico e si fanno poi “fregare” dalla Chiesa che distorce e utilizza a proprio uso e consumo il messaggio. E’ un discorso che proprio da un punto di vista logico non sta in piedi. La scelta di apparire a tre bambini analfabeti si sposa benissimo con l’idea di una divinità che si manifesta ai piccoli, agli ultimi, non con quella degli extraterrestri che viaggiano nello spazio. La creazione divina si sposa bene con la scelta di creare per Amore, non con la scelta di un essere extraterrestre che crea per avere degli schiavi (decisamente più inefficienti delle macchine che poteva costruire).

Naturalmente ci sarebbe molto di più da dire, anche sulle motivazioni che si leggono sui forum che trattano questi temi, magari si pensa che comunque ci sia una ricerca della verità, invece poi si legge che, chiaramente, l’obiettivo è far perdere fedeli alla Chiesa e di conseguenza soldi. Per carità, ognuno è libero di fare e pensare quello che desidera, ma se questi sono i presupposti che muovono chi fa questo tipo di studi è chiaro che anche la loro attendibilità ne è di molto inficiata.

In ogni caso ricordiamo sempre le parole di Gesù: “Non abbiate paura” e non permettiamo a nessuno di rubarci la speranza.

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4 Risposte to “Non facciamoci rubare la speranza”

  1. Gennaro Says:

    Carissimi tutti, devo confessare che, così come Davide, anche io ho tempi ristretti e pur cercando di leggere tutto quello che viene pubblicato su questo blog non sempre ci riesco e sempre più raramento riordino le idee e cerco di rispondere.
    Ho voglio riallacciarmi al tema di questa pagina “Non facciamoci rubare la speranza” per trascrivere due frasi, proprio sulla speranza, che mi hanno colpito anche per la diversità dell’ambiente culturale in cui sono state formulate:

    La prima dell’educatore e filosofo buddista giapponese, Daisaku Ikeda:

    “La Speranza trasforma il pessimismo in ottimismo. La Speranza è invincibile. La Speranza cambia tutte le cose. Cambia l’Inverno in Estate, l’oscurità in aurora, la discesa in risalita, l’aridità in creatività, il tormento in gioia. La Speranza è sole. È luce. È passione. È la forza fondamentale per la fioritura della vita.”

    La seconda della filosofa e saggista spagnola, Maria Zambrano:

    “La speranza è ponte tra la passività estrema e l’iniziazione all’azione; è il riscatto della passività, è l’impulso che ci destina alla ulteriorità. E’ un ponte formato da occhi e passi.”

    Si tratta di due affermazioni che vanno meditate e rilette nel contesto e fuori dal contesto: due messaggi di vita che esclude la disperazione nonostante il dolore e ci donano luce, come quella della stella polare che probabilmente non saremo mai capaci di racchiudere nelle nostre mani, ma che, certamente ci indica la via.

    Una buona giornata a tutti.

    Gennaro

  2. Carlo Says:

    Dio (e Gesù) è una bella storiella derivante da latre storielle. Che Dio non esista è lapalassiano.

    E’ venuto Gesù (ed aggiungerei anche Maometta Buddha, Allah e compagnia bella) ma cosa è cambiato nella vita dell’uomo? Nulla, assolutamente nulla.Anzi è solo grazie alla ricerca medico-scientifica che stiamo un po’ meglio.

    —————-
    Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro?

    Un Dio che nutre gli uccelli del cielo e veste i gigli del campo…e fa morire di fame milioni di bambini ogni anno nel mondo!!!

    Ovvio che trattasi di storielle altro che vangelo!!

    • Davide Galati Says:

      Guarda Carlo sull’esistenza di Dio si sono spese molte pagine, ma senza ripetere cose scritte da altre ti segnalo solo quanto scritto da Goedel (un logico matematico) e confermato di recente e quello che in rete puoi trovare come il The Atheist Riddle (L’Enigma dell’Ateo). D’altra parte provare l’esistenza di Dio pone poi il problema di che tipo sia questo Dio e questo è tutto un altro paio di maniche. Oltretutto, ragionando per assurdo, se Dio non esistesse quale sarebbe il senso e l’origine del nostro essere?
      La venuta di Gesù (mi limito solo a quello, per brevità) ha cambiato moltissimo nella vita dell’uomo, solo per fare qualche esempio: la concezione del bambino, la concezione del malato, la diffusione e la conservazione della cultura, l’arte, la stessa cultura medico-scientifica è figlia del cristianesimo (i più grandi scienziati erano cristiani e la cultura si è preservata grazie al cristianesimo.
      Riguardo al passo del Vangelo che citi, il Dio cristiano si preoccupa e ama tutti i suoi figli, ma siamo noi uomini che rifiutandolo e allontanandoci da lui permettiamo che milioni di bambini ogni anno muoiano. Non si tratta di Vangelo o di storielle, ma di dati di fatto facilmente riscontrabili con un minimo studio.

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