Considerazioni Teologiche – La Resurrezione


Theological Considerations – The Resurrection

It is the central tenet of Christian faith that, some time around 30 BCE, Jesus of Nazareth rose from the dead three days after his crucifixion. The Resurrection is described in each of the four Gospels.

“The Lost Tomb Of Jesus” does not challenge the Resurrection. It asks viewers to consider the possibility that the Resurrection occurred from a second tomb.

The writer of the Gospel of Matthew (28:12-15) addresses a rumor that was circulating in Jerusalem at the time of the Crucifixion, a rumor that we suggest can be taken for the truth. The rumor was that the disciples came by night to remove Jesus� body from the tomb of Joseph of Arimathea. They would have done this to safeguard his remains from desecrators.

His followers then would have taken the body of Jesus to a permanent tomb.

Even if Jesus were moved from one tomb to another, this does not negate the possibility that he was resurrected from the second tomb. Our documentary does not address this issue. Belief in the resurrection is based not on which tomb he was buried in, but on alleged sightings of Jesus that occurred after his burial and that are documented in the Gospels.

 

É il principio centrale della fede cristiana che, intorno al 30 d. C. Gesù di Nazareth risorse dai morti tre giorni dopo la sua crocifissione. La resurrezione é descritta in tutti e quattro i Vangeli.
 
“The lost tomb of Jesus” non mette in dubbio la Resurrezione. Chiede a chi lo guarda di considerare la possibilitá che essa sia avvenuta da un’altra tomba.
Lo scrittore del vangelo di Matteo (28, 12-15) cita una voce che circolava a Gerusalemme al tempo della Crocifissione, una voce che noi suggeriamo possa essere presa per vera. La voce che i discepoli vennero di notte per rimuovere il corpo di Gesù dalla tomba di Giuseppe d’Arimatea. Avrebbero fatto questo per salvaguardare i suoi resti dai profanatori.
I suoi seguaci allora avrebbero portato il corpo di Gesù in una tomba permanente.
E se Gesù fosse stato spostato da una tomba a un’altra, questo non nega la possibilitá che egli sia risorto dalla seconda tomba. Il nostro documentario non discute questo punto. Credere nella resurrezione non si basa su quale tomba Cristo fosse sepolto, ma sui presunti avvistamenti di Gesù dopo la sua sepoltura documentati nei Vangeli.
 
Tutto questo sembra ragionevole, in fin dei conti cosa importa se Cristo è risorto da una tomba o da un’altra? In realtá il ragionamento é fallace per due motivi. Il primo è che da nessuna parte, nulla fa intendere che i discepoli pensassero a una seconda tomba per Gesú, anzi tutti i racconti della risurrezione fanno chiaramente intendere che la tomba é la stessa (le donne sono preoccupate di chi possa rotolare la pietra dal sepolcro e si parla dei soldati che la custodivano). Il secondo é che non ci può essere resurrezione se si trovano le ossa del corpo, come si può affermare che non si intacca la fede nella resurrezione se si sostiene che a Talpiot siano le ossa di Cristo?
 

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