Talpiot Fatti Essenziali – La sepoltura dopo la crocifissione


Burial after Crucifixion

Christians know the story by heart: the women weeping over the body of the Lord; the kindness of Joseph of Arimathea, who is said to have provided a new family tomb in which to lay Jesus; the rolling stone at the tomb’s entrance “the empty tomb” Jesus’ tomb…

When we look with fresh eyes at the story told in the Gospels about the burial of Jesus after the Crucifixion, we can see the preparations for secondary burial.

Jesus followers anointed his body, wrapped it in a burial shroud and placed it in a tomb near Calvary. They would have done this because Jewish law dictates that the dead must be buried in the ground before sundown (burial in a tomb qualified as burial in the ground). Because Jesus was crucified in the afternoon, they had to act quickly.

The Gospels tell us that when the disciples came three days later, the tomb was empty. We are also told that the tomb had been guarded specifically so that the disciples could not steal their Master’s body and then claim he rose from the dead. The Gospel writers are telling a story, but they are also answering questions and refuting criticisms.

As is sometimes the case, the rhetoric of the Gospels reveals a story beneath the story: it seems quite probable that the disciples did come to remove Jesus body from this temporary tomb to safeguard it from desecrators and to bring it to a place of honor, a tomb just for Jesus and his family.

The ossuaries of several known Gospel figures have been discovered in the Jerusalem hills, including Simon of Cyrene, who helped Jesus carry his cross on the day of the Crucifixion, the High Priest Caiaphas, and James, the brother of Jesus.

La sepoltura dopo la crocifissione
 
I Cristiani conoscono la storia del cuore: le donne piangono sul corpo del Signore; la gentilezza di Giuseppe D’Arimatea, che si dice abbia provveduto una nuova tomba di famiglia dove deporre Gesù; la pietra rotolata di fronte all’entrata della tomba, la tomba vuota, la tomba di Gesù.
 
Quando guardiamo con occhi freschi alla storia raccontata nei Vangeli sulla sepoltura di Gesù dopo la crocifissione, possiamo vedere i preparativi per una seconda sepoltura.
 
I seguaci di Gesù unsero il suo corpo, lo avvolsero in un sudario funebre e lo posero in una tomba vicino al Calvario. Essi avrebbero fatto questo perché la legge ebraica prescriveva che il defunto fosse sepolto nel terreno prima del tramonto ( seppellire in una tomba era come seppellire nel terreno). Poichè Gesù fu crocifisso nel pomeriggio, dovevano fare presto.
 
I Vangeli ci dicono che quando i discepoli vennero, tre giorni dopo, la tomba era vuota. Ci è anche detto che la tomba era sorvegliata così che i discepoli  non potessero rubare il corpo del loro maestro e poi affermare che fosse risorto. Gli scrittori dei Vangeli ci stanno raccontando una storia, ma stanno anche rispondendo a delle domande e confutando le critiche.
 
Come accade alle volte, la retorica dei Vangeli rivela una storia sotto la storia: sembra abbastanza probabile che i discepoli vennero per rimuovere il corpo di Gesù dalla sua tomba sotterranea per proteggerlo dai profanatori e portarlo in un luogo d’onore, una tomba solo per Gesù e la sua famiglia.
 
Gli ossari di molte figure conosciute nei Vangeli sono stati trovati nelle colline intorno a Gerusalemme, incluso Simone di Cirene, che aiutò Gesù a portare la croce il giorno della crocifissione, il gran sacerdote Caifa, e Giacomo il fratello di Gesù.
 
Non si capisce perchè dovrebbe sembrare probabile che i discepoli volessero rimuovere il corpo di Gesù da dove era stato sepolto. Innanzitutto nessun particolare lascia supporre questo, perché:
– la tomba era appunto sorvegliata;
– era la tomba di Giuseppe D’Arimatea, era quindi la tomba di un personaggio facoltoso e influente, ed era una tomba nuova.
Perchè voler rimuovere il corpo da quella tomba? Quale tomba poteva essere più degna d’onore?
O forse, come suggeriscono gli autori del sito, perchè lo si voleva mettere in una tomba di famiglia nei pressi di Gerusalemme?
Ma cosa ci faceva una tomba di famiglia di Gesù a Gerusalemme se tutta la sua famiglia era di Nazareth?
E se nei Vangeli si adombrasse veramente la possibilità di spostare il corpo di Gesù allora perchè si dice che le uniche che si recano alla tomba sono delle donne? Avrebbero potuto loro, da sole, spostare il corpo di Cristo?
Quindi nulla di quanto viene qui affermato regge a una verifica prima di tutto logica e poi storica. Il corpo di Cristo era stato deposto già in una tomba onorevole, in quanto una tomba nuova e di proprietà di un personaggio facoltoso che l’aveva fatta preparare per la sua famiglia.
Una tomba di famiglia di Gesù a Gerusalemme non avrebbe avuto senso essendo Gesù di Nazareth, così come ha poco senso che a recarsi alla tomba siano solo le donne se l’intenzione fosse quella di spostare il corpo.
Infine è vero che sono stati trovati l’ossario di Caifa e di Simone di Cirene, ma questo ci mostra come fosse specificato nell’ossario anche la provenienza della persona se questa non era del luogo dove era sepolto. Quindi su un ipotetico ossario di Gesù trovato a Gerusalemme dovremmo rinvenire la scritta “Gesù il Nazareno” sarà così? Lo vedremo.
Invece l’ossario di Giacomo è dichiaratamente un falso (ecco la pagina di wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Ossario_di_Giacomo consultata il 27/06/2012 ma ne potete trovare molte altre che riportano le stesse informazioni), ma di questo ossario torneremo ancora a parlare in seguito.

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2 Risposte to “Talpiot Fatti Essenziali – La sepoltura dopo la crocifissione”

  1. franco Says:

    sulla rete circola insistentemente che il documento trovato sulla Maddalena sposa di Gesù è vero! Il maligno ed i suoi accoliti non vanno mai in vacanza! Personalmente non sono uno che vuole vedere in ogni avvenimento lo zampino del demonio, basta quello degli uomini e ne avanza, Però…..davanti a tanti fatti non posso non pensare che Satana non si sia rassegnato, dopo il deserto di duemila anni fa. Non vuole essere un commento a quanto contenuto in questo tuo scritto, ma solo un piccolo sfogo alla tante falsità che circolano sul web.

    • Davide Galati Says:

      Hai ragione Franco, qui cerco di fare un po’ di contro informazione per quello che riesco e il tema di cui parli é il prossimo che voglio affrontare appena riesco a trovarne il tempo.
      Ciao

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