9.10 La tomba del santo


Se osserviamo le liste dei santi dei primi secoli notiamo che esse si dividono in due grandi categorie:

        1. Quelli il cui culto era già iniziato tra i fedeli a loro contemporanei

        2. Quelli che sono stati onorati molto tempo dopo che i testimoni della loro vita si erano dispersi.

Nel primo caso si erano pronunciati gli unici che erano qualificati a farlo e accettiamo il loro giudizio, nel secondo si sono creati spesso dei culti artificiali sui quali la chiesa ha sempre espresso la sua diffidenza.1 E’ necessario stare attenti e non fidarsi eccessivamente delle dichiarazioni dei pellegrini o delle incisioni che essi hanno lasciato. Sovente appartenevano a chiese lontane ed era facile che fossero poco o male informati e ci diano, quindi, informazioni sbagliate.2 Il centro del culto del santo abbiamo visto essere la tomba, ma non sono rari i casi in cui essa viene a mancare, questo può succedere perché i persecutori avevano disperso i resti del santo per impedire appunto che gli fosse reso omaggio, ma può essere anche un campanello d’allarme che ci mette sulla giusta strada per valutare correttamente delle storie eccessivamente fantasiose.3 In ogni caso l’erezione di un altare in onore di un santo non lascia dubbi sulla presenza di un culto, in questo senso è celebre la Mensa Cypriani che era stata posta non sul luogo in cui il santo era sepolto, ma sul luogo del suo martirio. Non bisogna dimenticare però, che è il culto pubblico reso da tutta la Chiesa, e non da un ristretto numero di fedeli, a dare diritto al titolo di santo.4

I primi culti ebbero origine nei grandi cimiteri, posti al di là delle mura del mondo romano, ma ben presto i corpi vennero disseppelliti, smembrati o traslati, perché si pensava che la santità si trasmettesse con le loro reliquie. Così membra o interi corpi morti furono collocati in posti da cui i morti prima erano esclusi: le antiche barriere crollarono e venne anche riformulata la relazione tra i morti e l’universo. La fede cristiana, col culto dei santi, ha rivisto il ruolo della tomba, della memoria dei morti e del cerimoniale religioso che li riguarda, ponendoli all’interno di una struttura di relazioni fra Dio, i vivi e i morti molto diversa da quella che era in precedenza.5 La tomba divenne altare e il clero vi celebrava sopra cerimonie pubbliche, cosa questa che avrebbe turbato parecchio sia i pagani che gli ebrei. La tomba del santo divenne proprietà pubblica e resa accessibile a tutti.6 Anche l’invocazione di un santo nelle litanie è un evidente caso di culto pubblico, purché si faccia attenzione a capire da dove provengano tali litanie. Osservando il testo dal quale sono estratte sarà possibile capire se il loro carattere è pubblico o privato.7 Esistono poi numerose orazioni funebri pronunciate dai padri della chiesa che sono giunte fino a noi e che sono degli splendidi elogi per la persona defunta e ne mettono in risalto la santità.8 Il culto dei santi finì con l’indicare in esseri umani defunti, l’oggetto di una venerazione senza incertezze che legò questi morti e invisibili con luoghi visibili e con precisi rappresentanti viventi.9 Spesso capitava che semplici fedeli venissero sepolti o seppellissero i loro cari vicino alle tombe dei santi.10 Al contrario la tomba dell’uomo comune rimaneva un luogo elegante, ma privato.11 Già verso la metà del IV secolo, il sepolcro di san Pietro sul Colle Vaticano acquisì un significato simbolico in netta antitesi rispetto a luoghi quali il Circo Massimo e il Colosseo.12

1 Delehaye H., Sanctus. Essai sur le culte des saints dans l’antiquité, …, pp. 125-126.

2 Delehaye H., Sanctus. Essai sur le culte des saints dans l’antiquité, …, p. 143.

3 Delehaye H., Sanctus. Essai sur le culte des saints dans l’antiquité, …, p. 147.

4 Delehaye H., Sanctus. Essai sur le culte des saints dans l’antiquité, …, p. 151.

5 BROWN P., Il Culto dei Santi, …, pp. 12-14.

6 BROWN P., Il Culto dei Santi, …, p. 17.

7 Delehaye H., Sanctus. Essai sur le culte des saints dans l’antiquité, …, pp. 153-154.

8 Delehaye H., Sanctus. Essai sur le culte des saints dans l’antiquité, …, p. 155.

9 BROWN P., Il Culto dei Santi, …, p. 30.

10 BROWN P., Il Culto dei Santi, …, p. 41.

11 BROWN P., Il Culto dei Santi, …, p. 46.

12 BROWN P., Il Culto dei Santi, …, p. 62.

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