1.7 I tre caratteri della santità


Lo avevamo già accennato presentando la figura del santo: esistono tre tipi diversi di santità che si presentano nel corso dello studio della storia delle religioni. Il nostro obiettivo, analizzando le religioni che prenderemo in esame, sarà quello di, vedere in quale ambito rientrano le figure di santo che andremo ad individuare. I tre elementi che differenziano la santità e che noi condividiamo, sono stati enunciati da Festugière[1] e sono, in sintesi:

1. La santità riferita ad uno stato di cose o di persone ed esprime una relazione estrinseca con il divino.

2. La santità che designa un comportamento individuale moralmente virtuoso.

3. La santità che indica una relazione intrinseca con il divino.


[1] FESTUGIÈRE A. J., Il ragazzo di Agrigento: con Il Greco e la natura, …, pp. 113-126.

Tag: , , ,

Una Risposta to “1.7 I tre caratteri della santità”

  1. Esaki Says:

    “I Santi hanno ciascuno una casetta lungo la riva con un balcone che guarda l’oceano, e quell’oceano è Dio.
    D’estate, quando fa caldo, per refrigerio essi si tuffano nelle fresche acque, e quelle acque sono Dio”
    [Dino Buzzati – I Santi]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: