La Chiesa Cattolica insegna comandamenti diversi dagli originali?


A qualcuno questa domanda sembrerà strana, ma ho deciso di affrontarla perchél’ho sentita fare diverse volte e anche da persone parecchio arrabbiate, convinte che ci fosse una sostanziale differenza tra i comandamenti presenti nell’Antico Testamento e quelli insegnati dalla Chiesa Cattolica. Il Decalogo (che, letteralmente, significa “dieci parole”) lo troviamo nel libro dell’Esodo al capitolo 20 versetti 2-17 e nel libro del Deuteronomio al capitolo 5, versetti dal 6 al 21. E’ sufficiente aprire una qualunque Bibbia per verificare come i testi siano questi e siano uguali in tutte le versioni, sia quelle cattoliche che non cattoliche, oltretutto se si apre il Catechismo della Chiesa Cattolica a pag. 508 sono riportati i due brani e lo stesso si trova se si cerca in rete sul sito del Vaticano. Quindi è evidente come non c’è alcuna differenza tra il Decalogo ebraico e quello della Chiesa Cattolica, e basterebbe questo per esaurire la domanda, in realtà però chi pone questo tipo di questione si vuole riferire a un’altra cosa, solo che, come spesso accade quando si tratta di Chiesa Cattolica è impreciso (e non pensate che sia una cosa da nulla, perché voi provate a parlare con uno scienziato in maniera imprecisa o con un appassionato di fumetti o con uno sportivo… però sembra che con la religione sia permesso… forse perché conta di più sostenere una tesi che piace invece che la verità?). Il problema che ci si pone è che il primo comandamento vieta di creare alcuna immagine di ciò che è nel cielo, sulla terra, sotto terra o nelle acque e di prostrarsi di fronte a loro, mentre la Chiesa Cattolica permette da sempre l’uso di immagini sacre. Naturalmente basterebbe leggere il Catechismo a pag. 530 dal paragrafo 2129 al 2132 per vedere quali sono le motivazioni che hanno portato la Chiesa Cattolica a fare questa scelta, ma informarsi costa troppa fatica, è molto più semplice crearsi un pregiudizio e sostenerlo anche con delle falsità. Non voglio riportare qui i paragrafi che vi ho indicato, se vi interessa è abbastanza semplice andarli a leggere, mi limito a riassumerli e a fare qualche mia considerazione. Dio ha sempre permesso, anche nell’Antico Testamento, l’uso di immagini o figure che, in modo simbolico, conducessero a Lui, basti ricordare il serpente di bronzo alzato da Mosè sugli Israeliti, i due cherubini posti nel Santo dei Santi e quelli posti sulla stessa Arca dell’Alleanza. Prima di Cristo, Dio si era sempre manifestato in maniera assolutamente trascendente (ovvero completamente Altro dall’uomo), con Cristo Dio si è fatto uomo, ha preso cioè immagine (e non solo) umana, ha quindi introdotto un nuovo spirito nell’uso delle immagini stesse, perché prima Dio non lo potevamo neanche immaginare, ora Dio addirittura lo abbiamo visto, lo abbiamo crocifisso e mangiamo di Lui ogni giorno. La Chiesa Cattolica ha a lungo discusso sull’uso delle immagini e nel Concilio di Nicea (787) ne ha giustificato l’uso. C’è stata quindi un’interpretazione della Scrittura da parte della Chiesa, come è giusto che sia e come avviene sempre, solo che, chissà perché in altri casi nessuno dice nulla (ad esempio quando la Chiesa afferma che il racconto di Adamo ed Eva ha solo uno scopo educativo, non storico). Inoltre la venerazione e l’onore reso a un’immagine non sono resi all’immagine in quanto tale, ma a ciò che vi è rappresentato, come capita per qualunque immagine; qualunque sensazione vi trasmetta, non è la carta o il legno o il marmo, ma il ricordo, il pensiero di chi è raffigurato a toccarvi. Oltretutto le immagini sono un ausilio non da poco per noi esseri umani, un ausilio per concentrarci, per focalizzare i nostri pensieri e la nostra volontà, naturalmente, come per ogni cosa ci possono essere degli eccessi, da condannare, ma non per questo va condannato anche quello che eccesso non è. Gli ebrei mantengono il divieto delle immagini, perché naturalmente loro non riconoscono Gesù Cristo quale Dio incarnato e quindi per loro non c’è alcuna rielaborazione, nessuna interpretazione possibile di quel comandamento. A noi, che invece in Gesù crediamo, viene in aiuto Lui stesso quando ci dice che l’uomo non è fatto per il sabato (la legge), ma il sabato (la legge) per l’uomo.

farisepublicanotMatteo 12:2 I farisei, veduto ciò, gli dissero: «Vedi! i tuoi discepoli fanno quello che non è lecito fare di sabato». Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando ebbe fame, egli insieme a coloro che erano con lui? Come egli entrò nella casa di Dio e come mangiarono i pani di presentazione che non era lecito mangiare né a lui, né a quelli che erano con lui, ma solamente ai sacerdoti? O non avete letto nella legge che ogni sabato i sacerdoti nel tempio violano il sabato e non ne sono colpevoli? Ora io vi dico che c’è qui qualcosa di più grande del tempio. Se sapeste che cosa significa: “Voglio misericordia e non sacrificio”, non avreste condannato gli innocenti; perché il Figlio dell’uomo è signore del sabato»

Il crocevia delle molte strade era famoso in tutta la regione perché da lì si potevano raggiungere un po’ tutte le località del regno. Nel crocevia si incrociavano otto sentieri e qualunque si seguisse si sapeva che da lì a poco si sarebbe biforcato e poi biforcato di nuovo e così via, per permettere di andare in qualunque direzione si desiderasse. Era un crocevia importante, ma anche pericoloso, perché se non si conosceva la strada si rischiava facilmente di perdersi e viaggiare di notte, da soli, non sempre era piacevole oppure scoprire di essere ben lontani da dove si voleva arrivare poteva demoralizzare anche gli animi più forti. Seduto, al centro del crocevia stava un vecchio. Era lì da molto, molto tempo, da così tanto tempo che nessuno sapeva ormai da quanto. Non parlava quasi mai, ogni tanto qualcuno si recava da lui e gli lasciava qualcosa da mangiare o da bere. Il vecchio accettava con gratitudine il dono e si limitava a dare qualche consiglio a chi glielo chiedesse. Le sue, rare, parole erano diventate leggendarie, si diceva che sapesse colpire direttamente nei cuori, che leggesse il futuro e che avesse poteri divini. Naturalmente non era vero, si trattava solo di un uomo che aveva deciso di fermarsi per guardare la gente che passava e che aveva imparato dalla vita una saggezza che tutti possedevano, ma che quasi tutti avevano dimenticato.

– No, mi dispiace, non lo farò mai! – i due uomini parlavano a voce così alta mentre si avvicinavano al crocevia che il vecchio non poteva fare a meno di sentirli.

– Sei solo un testardo, ti sei fissato con questa cosa e ora non vuoi cambiare idea.

– Non è vero, è che è proprio sbagliata, nella Bibbia c’è scritto in maniera molto chiara di non avere alcuna immagine. Tu, invece, ti prostri di fronte a un’immagine, è una cosa terribile!

– Sai che non è così, è vero che i comandamenti dicono quello che sostieni tu e questo la Chiesa non lo nega, ma ne dà un’interpretazione diversa da quella letterale che vorresti dargli tu. Con Gesù Cristo, Dio ci ha mostrato il suo volto, ha preso immagine e forma e corpo umano e anche come la Legge vada interpretata perché fatta per l’uomo e non viceversa.

– Sì sì, ma guarda caso gli ebrei continuano a non avere immagini! – replicò l’altro, mentre intanto i due erano vicinissimi al vecchio che non riuscì a trattenersi e intervenne: – Certo, ma gli ebrei non riconoscono Gesù Cristo. – i due si fermarono guardando il vecchio in silenzio con un’aria interrogativa e lui continuò – Mi dispiace, ma parlavate con un tono così alto che non ho potuto fare a meno di ascoltarvi, così mi sono permesso di dire la mia.

– Non si preoccupi, ha ragione forse l’abbiamo disturbata con la nostra discussione, purtroppo è una cosa che si ripete quasi ogni volta che ci troviamo insieme.- intervenne quello contrario all’uso delle immagini.

– No, non mi avete disturbato, anzi ho trovato l’argomento molto interessante, se non sbaglio parlavate dell’uso delle immagini nella Chiesa Cattolica, vero?

– Sì, esatto. Io penso che così facendo la Chiesa tradisca un comandamento molto importante, mio fratello, invece, pensa che l’interpretazione della Chiesa sia corretta.

– E lei che ne pensa? – chiese a bruciapelo l’altro fratello. Il vecchio sospirò, guardò verso il cielo e poi disse: – Per quello che ricordo, all’interno della Chiesa si discusse a lungo di questo argomento, ma alla fine si decise di accettare le immagini e alcuni dei motivi mi sembra fossero quelli da voi indicati, ma al di là di questo mi stavo chiedendo se uno di voi due è sposato?

– Io – rispose il fratello testardo, mostrando l’anulare con la fede – perché?

– Perché mi piacerebbe vedere una foto di tua moglie. – sorrise il vecchio.

– Ma certo, un attimo… – e così dicendo prese il cellulare e poco dopo mostrò al vecchio la foto di una bella donna che teneva in braccio una dolce bambina di tre o quattro anni. – Ecco mia moglie e mia figlia: Elisabetta e Stefania!

– Sono bellissime, complimenti! Ma quando le guardi cosa provi?

L’uomo rimase un po’ interdetto, poi rispose: – Gioia, pace, serenità… felicità non credo che saprei descriverlo meglio, mi spiace.

– Eppure quella è solo un’immagine su un telefono, un insieme di punti elettronici, sono loro a darti gioia, pace, serenità… felicità?

– Ovviamente no, loro sono solo un mezzo che mi rimanda a mia moglie e mia figlia e a ciò che lor mi trasmettono e rappresentano per me e… – l’uomo tacque sorridendo, anche il fratello sorrideva, poi il primo aggiunse: – Forse ho capito, non l’avevo mai pensata in questi termini, grazie! –

Il vecchio sorrise in risposta, guardò i due fratelli mentre si allontanavano, poi tornò a guardare il crocevia.

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17 Risposte to “La Chiesa Cattolica insegna comandamenti diversi dagli originali?”

  1. Carmelo Maligno Says:

    la pace di nostro Signore Gesù sia con te e le sue benedizioni ti travalgano ogni giorno . volevo solo dirti che è un bell’argomento e anche un bel raccanto e che condivido con te tante cose sulla legge soprattutto sulla legge dell’amore,voglio perciò scriverti che il regno di Dio e vicino a te, è la sua Onnipotenza si vuole manifestare in te per mezzo dello Spirito Santo ,ti invito pertanto a chiudere gli occhi a fare una pausa nel tuo interiore ,a guardare Gesù sul legno della croce, ad ascoltare il Suo silenzio , ad udire il suo grido agonizzante di perdono,e mentre ti vedi ai piedi della croce riconosciti peccatore tra coloro che lo ingiuriano, guardami anche io sono la proprio accanto a te,sono cristiano di un altra denominazione, ma come te lo sto schernendo, ma ora gurda … gurda il suo sangue che esce dal suo costato …noi lo abbiamo ferito e quel sangue cade proprio ora ora su di noi… Padre perdonali perche non sanno quello che fanno ne quello che dicono … VI FU SILENZIO … una cosa sola riesco a dire grazie Gesù per il tuo Perdono grazie Gesù per la tua morte grazie Gesù per la tua sepoltura grazie Gesù per il Padre che ti ha risuscitato grazie Gesù per lo Spirito Santo che hai promesso e che hai mandato ora su di me io lo accetto riempimi della tua potenza dall’alto grazie Gesù che ascolti il mio pregare ……grazie fratello della tua conoscenza non prendermi per presuntuoso misericordia voglio e non sacrificio … non ti conoscevo ma oggi ho deciso di volerti amare nel Suo nome Gesù il mio Signore

    • Davide Galati Says:

      Grazie a te Carmelo, hai scritto delle cose molto profonde e vere, per chi sa capirle: che il Signore ti sorrida sempre!

  2. De Luca Ruben Rocco Says:

    Caro Davide….Per parlare di questi argomenti non si deve
    menzionare un libro differente dalla Bibbia (come lei ha fatto
    parlando del Catechismo) , ma solo ed esclusivamente la Bibbia. Il
    fatto che i 10 Comandamenti sono stati mutati dalla chiesa è
    palese: basti pensare al fatto che il secondo comandamento è stato
    abolito dividendo l’ultimo in due parti ed in più invece di
    santificare le feste Dio comanda di santificare il Sabato (questo
    comandamento è stato cambiato da Costantino ma in Galati 1:7,8 ci
    viene detto che avrebbero dato alle persone un vangelo diverso).
    Per quanto riguarda le immagini scolpite credo che lei sia un po
    superficiale dicendo che si usano come mezzo per parlare con Dio
    per due motivi: In Colossesi 1: 3 dice esplicitamente che dobbiamo
    pregare solo DIO (e non santi immagini foto e altro) per mezzo di
    GESU’ (e non per mezzo della madonna o altro). Ed in più le
    rammento nell’apocalisse quando Giovanni si prostro dinanzi
    all’angelo che apriva i sigilli: l’angelo stesso (che era stato
    mandato da Dio) subito disse in Apocalisse 22:8,9: ” 8 E io,
    Giovanni, sono colui che ho visto e udito queste cose. E dopo
    averle udite e viste, caddi per adorare davanti ai piedi
    dell’angelo che mi aveva mostrato queste cose. 9 Ma egli mi disse:
    “Guardati dal farlo! Io sono conservo tuo e dei tuoi fratelli, i
    profeti, e di coloro che custodiscono le parole di questo libro.
    Adora Dio!”. Purtroppo la gente crede a quello che la Falsa
    Religione dice perché non apre al Bibbia o se la apre la legge
    senza studiarla. Un prete mi caccio via perché non aveva risposte
    alle mie domande dicendomi: Lei legge troppo la Bibbia. Ma Giovanni
    17:3 dice che per avere vita eterna bisogna acquistare conoscenza
    di Dio e di suo Figlio Gesù. Un po strano il consiglio del prete
    che mi diceva di non leggerla troppo, non crede?

    • Davide Galati Says:

      Mi scusi ma al momento posso solo rispondere sinteticamente perché diversamente impegnato, ma appena ho un attimo mi riservo una risposta piú approfondita. Sinteticamente su alcuni dei punti che solleva:
      1- la domanda di partenza era se la Chiesa Cattolica insegna comandamenti diversi da quelli presenti nella Bibbia. Come facciamo a sapere se questo é vero o no se non citiamo il testo di riferimento per la Chiesa Cattolica che é il catechismo? Quindi non vedo come si possa rispondere alla domanda in oggetto rimanendo solo sulla Bibbia come vorrebbe lei. Guardando il catechismo si vede che il testo dei comandamenti é identico. Quello su cui lei, mi sembra, non é d’accordo é l’interpretazione che del testo ne da la Chiesa Cattolica e questo é un suo diritto, ma i comandamenti sono sempre gli stessi, cambia l’interpretazione e di conseguenza l’insegnamento che ne deriva. Lei pensi che la Bibbia é sempre la stessa peró le religioni che prendono fondamento da lei sono molte.

      2- il Cattolicesimo non é una religione del libro, ma dell’incontro con Cristo, di un incontro vivo e vero. Si legga la Dei Verbum per capire come il cattolicesimo si rapporta alla Scrittura.

      3- nel passo dell’apocalisse che cita c’é scritto “adorare”, nel cattolicesimo non si adorano né i santi né la Madonna, ma solo Dio.

      • De Luca Ruben Rocco Says:

        Riguardo alla prima risposta, io parlo solo che la Bibbia
        cattolica è stata cambiata in molte parti nel corso dei secoli
        (specialmente con Costantino); una parte fondamentale è quella
        inerente i 10 Comandamenti, non lo dico io, ma lo dice la storia.
        Concorda con questo? Perché se non ammette l’evidenza allora non
        vale la pena andare avanti con questo ragionamento. Se invece
        l’ammette le consiglio di leggere Apocalisse 22: 18,19 che parla di
        chi cambia le parole di DIO: 18 Io dichiaro ad ognuno che ode le
        parole della profezia di questo libro che, se qualcuno aggiunge a
        queste cose, Dio manderà su di lui le piaghe descritte in questo
        libro. 19 E se alcuno toglie dalle parole del libro di questa
        profezia, Dio gli toglierà la sua parte dal libro della vita dalla
        santa città e dalle cose descritte in questo libro. Per quanto
        riguarda l’adorazione le faccio quanlche domanda: -Avere dei santi
        patroni, festeggiarli una volta all’anno con carri feste con messe
        apposite per lei non è adorare? -Farsi il segno della croce e
        portarla al collo (croce che è il simbolo della morte di Gesù cioè
        dell’oggetto che ha ucciso il figlio di Dio) non è adorare? (Se un
        suo caro morisse tramite un coltello, avrebbe il coraggio di
        appendere un ornamento con la sua forma per ricordarsi del suo
        caro?) -Creare delle preghiere apposite sulla Madonna (vedi ave
        maria) sui santi senza alcun riferimento a Dio (quindi non lo si
        usa come mezzo per arrivare al Creatore) ma al santo in questione
        non è adorare? Poi DIo ci disse come pregare e disse anche come non
        pregare: Leggendo come non pregare in Matteo 6:5-7: 5 E quando
        pregate, non siate come gl’ipocriti; poiché essi amano di fare
        orazione stando in piè nelle sinagoghe e ai canti delle piazze per
        esser veduti dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il
        premio che ne hanno. 6 Ma tu, quando preghi, entra nella tua
        cameretta, e serratone l’uscio fa’ orazione al Padre tuo che è nel
        segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la
        ricompensa. 7 E nel pregare non usate soverchie dicerie come fanno
        i pagani, i quali pensano d’essere esauditi per la moltitudine
        delle loro parole. non le viene in mente nessuna pratica fatta
        dalla chiesa? Sulla Bibbia c’e’ il padre nostro che è come dovremmo
        pregare: c’e’ qualche riferimento a qualcuno che non è il
        Creatore?? No! Per concludere L’esempio che lei scrive riguardo
        alle foto del portafoglio mi scusi esce fuori tema: un conto è
        possedere una foto come ricordo di un caro un conto e
        inginocchiarsi alla foto chiedendo aiuto alla persona raffigurata
        anziché a DIO (Le ricordo che Giovanni Paolo II per sua ammissione,
        era più devoto alla madonna che ha DIO).

        • Davide Galati Says:

          Lei amplia l’argomento e io ora non ho il tempo per una risposta esauriente, a me sembra chiaro solo un certo livore verso la Chiesa Cattolica che nn la rende obiettivo. I manoscritti originali della Bibbia e proprio la storia ci dicono che la Bibbia Cattolica é la stessa di quella delle Altre confessioni cristiane e dove c’é uguaglianza di testi sacri anche degli ebrei. Quello che cambia é l’interpretazione lo ripeto.
          A lei non piacciono gli esempi che faccio? Benissimo. Ritiene sbagliato quello che dice la Chiesa Cattolica? Benissimo. É una sua opinione ed é libero di averla, ma come fa a dire, ad esempio che l’Ave Maria non ha alcun riferimento a Dio? Quando ripete passi del Vangelo e cita direttamente il Signore e Gesú Cristo?
          Poi lei puó ritenere eccessivo o sbagliato il modo in cui i cattolici pregano o chi pregano, ma é una sua opinione, lecita, non un dato di fatto su cui tutti devono adorare. I termini hanno dei significati precisi e “adorare” ha un significato preciso e non vuol dire quello che dice lei.

          • De Luca Ruben Rocco Says:

            Cerco solo risposte…Ma se la Bibbia è una e noi abbiamo
            opinioni diverse, suppongo che uno di noi due è in torto…
            Ragionare con lei mi serviva per capire se qualcosa scritto sui
            testi sacri era mal interpretatoda me medesimo. Ma non voglio
            dilungarmi. Per quanto riguardo di uguaglianza di scritti sacri, le
            ho mandato un link con la testimonianta del cambiamento della
            Bibbia cattolica nel corso degli anni..quindi non si parla di
            interpretazione ma proprio di modifiche del testo. Per quanto
            riguarda gli esempi, volevo ragionare con lei tutto qui e non
            volevo dire “Io ho ragione e lei ha torto”, ma se lei vuol
            liquidarmi dicendo che sono libero di avere la mia opionione senza
            ragionare o mettere qualcosa in dubbio, va bene non mi dilungherò.
            Per quanto riguarda l’ave maria questo è il testo: AVE MARIA. Ave o
            Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra
            le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria,
            madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della
            nostra morte. Amen. Qui la preghiera viene fatta a Maria e non a
            DIO tramite Maria, ma se anche qui discorda……di interpretazione
            nelle righe dell’ave maria ce n’è poca. Io non insegno niente a
            nessuno, sono solo un peccatore che ogni giorno cerca la verità
            nella parola di DIO e sicuramente non sono nessuno per dire cosa è
            giusto e cosa è sbagliato…solo DIO lo può fare. Una cosa che le
            dico è: per cercare la verità bisogna mettere in dubbio tutto e non
            prenda mai per buono quello che i nostri genitori o altri ci hanno
            insegnato. In modo che questo ci permetta di arrivare alla verità e
            confrontarla con quello che ci hanno insegnato. Ma la Bibbia è una,
            non deve essere modificata, non deve essere travisata, se la Bibbia
            dice di non fare una cosa o di fare un’altra, nessuno può
            sovrascriverla. Spero solo che questi miei commenti possano
            spingere la sua persona a studiare i passi su cui abbiamo
            ragionato. La verità è una sola…ed è data dalla Bibbia scritta da
            Dio e non da testi modificati. Cordiali Saluti Ruben

            • Davide Galati Says:

              Non intendo liquidarla, se ho creato questo blog é proprio per un confronto, naturalmente con i miei, limitati, mezzi (tra cui anche il tempo). Ci tengo peró a evidenziare che c’é una differenza tra le opinioni e i fatti provati.
              Lei ha iniziato dicendo che bisogna solo usare la Bibbia e lasciare stare il catechismo. Se si parla di Bibbia sí, ma se si parla di Chiesa Cattolica no, perché altrimenti come si fa a parlare di una cosa ( la Chiesa Cattolica) ignorandone i documenti su cui questa cosa si fonda?
              Sull’Ave Maria le rispondo solo che lei ha scritto in precedenza che é una preghiera priva di riferimenti a Dio (e questo non é vero questo sottolineavo io in precedenza) e ha detto e ripetuto ora citando anche il testo che questa preghiera non é un mezzo per arrivare a Dio, ma una preghiera destinata esclusivamente al santo, n questo caso la Madonna. Mi scusi, ma é proprio il testo che la smentisce perché l’Ave Maria chiede a Maria di pregare per noi, ma di pregare chi? Dio ovviamente. Questa non é una mia opinione, non é un’interpretazione, questo é un fatto: ” prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte” cioé Maria prega il Signore per noi, sempre. Questo é quello che dice la preghiera ed é un fatto. Poi che a lei questo non piaccia e a me sí questa é un’opinione, legittime entrambe. Mi scuso se il tono usato nn sembrasse cordiale, ma le assicuro che non é mia intenzione, ma é probabilmente dovuto alle condizioni in cui le,rispondo (di fretta e dal telefonino fermo in un parcheggio). Grazie per il confronto, sugli altri temi ritorneró presto.

              • De Luca Ruben Rocco Says:

                Grazie per la risposta, ma quindi lei mi sta dicendo che la
                Chiesa cattolica non si basa solo sulla Bibbia ma anche su
                documenti scritti dalla Chiesa stessa giusto? Per quanto riguarda
                l’ave Maria: nella scrittura di Colossesi scritta in un post
                precedente da me, Dio ci chiede di pregare lui per mezzo di Gesù,
                perché usare la madonna? Il Creatore e’ stato abbastanza chiaro nel
                dirci queste cose. Le inserisco un link di preghiere rivolte alla
                madonna ..mi sa che in molte di queste non fa da tramite
                http://rosarioonline.altervista.org/index.php?s=preghiere&tipopreghiera=pregmaria
                Un esempio (il primo preso a caso) la preghiera ‘Ricordati, o
                Vergine’ Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai
                udito che qualcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato
                il tuo patrocinio e domandato il tuo aiuto, e sia rimasto
                abbandonato. chiedo a lei se qui l’aiuto, protezione di cui si
                parla venga chiesto a DIO o a Maria. Cordiali saluti.

                • Davide Galati Says:

                  Porti pazienza qualche giorno, non appena mi sará possibile risponderle con calma lo faró partendo proprio dal suo primo intervento. Comunque sí per la Chiesa i pilastri sono due: Sacre Scritture e Tradizione. Questo proprio perché il Cattolicesimo non é una religione del libro, ma dell’incontro con Cristo.

    • Davide Galati Says:

      Buongiorno, io credo sia necessaria una premessa. Ho creato questo blog perché sia un punto di riflessione, ma anche un punto di incontro tra persone di buona volontà, cioè persone che magari non la pensano allo stesso modo, ma cercano di rispettare l’altro e di capirlo. Capire qualcuno o qualcosa non vuol dire essere d’accordo con lui, ma vuol dire, innanzitutto mettersi sullo stesso livello, non sentirsi superiori.
      Sinceramente quando un commento, che arriva da una persona che non conosco, inizia con “Caro Davide” l’impressione che ho è quello di un tono, alla meglio, paternalistico di chi ha già capito tutto e viene a spiegarlo a me che non ho capito nulla o sono in errore. Non dico questo perché non voglia accogliere questo commento o gli altri che verranno, ma solo perché credo sia giusto essere chiari, questa è la base del rispetto reciproco.
      Iniziamo ad entrare nel merito del commento cercando di dare le risposte che vengono chieste (anche qui preciso che non è che ho tutte le risposte o che passo il mio tempo a rispondere a chi scrive qualsivoglia commento su questo blog, ma quando, come in questo caso mi vengono contestate delle cose cerco di rispondere come, e sopratutto quando posso).
      Lei dice: “Per parlare di questi argomenti non si deve menzionare un libro differente dalla Bibbia (come lei ha fatto
      parlando del Catechismo) , ma solo ed esclusivamente la Bibbia.”

      Di quali argomenti stiamo parlando? Il commento è postato in seguito a un mio articolo il cui titolo è: “La Chiesa Cattolica insegna comandamenti diversi dagli originali?” Ora come possiamo rispondere a questa domanda? Per sapere se questo è vero o no è sufficiente andare a leggere la Bibbia? Chiaramente no, perché leggendo solo la Bibbia avremo solo metà della risposta, ovvero sapremmo quali sono i comandamenti originali, poi dovremmo andare a vedere quali sono i comandamenti che insegna la Chiesa Cattolica e dove possiamo andare a verificare quali sono? Chiaramente non in un aula di catechismo o chiedendo a un sacerdote, ma sui documenti ufficiali della Chiesa Cattolica che sono gli unici punti di riferimento univoci per affrontare il problema in maniera corretta. Questo è chiaramente un problema metodologico, ma andare a giudicare, su qualunque argomento, senza prima informarsi sull’argomento in questione o informarsi solo a metà è un chiaro errore metodologico. Quindi sostenere quanto lei afferma è profondamente sbagliato, la Bibbia da sola, per capire se la Chiesa Cattolica insegna comandamenti diversi dagli originali non serve a nulla, anzi può portare fuori strada e il perchè è chiaramente spiegato nell’articolo, non credo sia necessario ripeterlo qui.
      Proseguendo il commento dice: “Il fatto che i 10 Comandamenti sono stati mutati dalla chiesa è palese: basti pensare al fatto che il secondo comandamento è stato abolito dividendo l’ultimo in due parti ed in più invece di santificare le feste Dio comanda di santificare il Sabato (questo comandamento è stato cambiato da Costantino ma in Galati 1:7,8 ci viene detto che avrebbero dato alle persone un vangelo diverso).”
      Il Decalogo (che, letteralmente, significa “dieci parole”) lo troviamo nel libro dell’Esodo al capitolo 20 versetti 2-17 e nel libro del Deuteronomio al capitolo 5, versetti dal 6 al 21. E già qui notiamo che ci sono alcune differenze tra i testi, ma non cambia la sostanza. Abbiamo già visto che il testo è presente nello stesso modo sia nelle Bibbia cattoliche che nel catechismo (aggiungo, per chiarezza, che, per i Cattolici esiste una versione dei Comandamenti ridotta, di solito utilizzata nelle catechesi per facilitarne la memorizzazione). C’è però una suddivisione diversa dei comandamenti da parte dei Cristiani Cattolici e Protestanti (mentre gli Ortodossi e alcune chiese evangeliche seguono la suddivisione ebraica) rispetto alla suddivisione dei comandamenti che fanno gli ebrei (nel testo originale, tanto per capirci, non è che c’è scritto: primo comandamento: “…”, secondo comandamento “…” etc… Nell’originale ebraico manca anche la punteggiatura e la divisione in versi che è stata aggiunta molto tardi). Per gli ebrei il primo comandamento è “Shema Israel…”, “Ascolta Israele io sono il Signore Dio tuo.” e il secondo è: “non avrai altro Dio all’infuori di me”, mentre il decimo comandamento unisce nel non desiderare la donna e le cose degli altri, i cristiani invece considerano il primo e il secondo comandamento ebraico come uno solo e dividono il decimo comandamento ebraico in due comandamenti ponendo la donna in un comandamento diverso da quello che è rivolto solo alle cose da non desiderare.
      Tutte queste suddivisioni dei comandamenti si tramandano per tradizione (anche quella ebraica) non essendo una suddivisione, come ho già accennato, esplicitamente presente nel testo originale.
      Quindi è sbagliato dire che il secondo comandamento (secondo la divisione ebraica) è stato abolito dai cattolici, esso, nella suddivisione cattolica è presente, ma inglobato nel primo comandamento.
      E’ vero invece che il testo parla del sabato mentre i cristiani (tutti) santificano la domenica (dove lei ha trovato che questo sia accaduto in seguito a una decisione di Costantino non lo so. Quello che Costantino fece, il 7 marzo del 321, fu di decretare la domenica come giorno dedicato al riposo per tutto l’impero, ma i cristiani, sin dal tempo degli apostoli celebravano il giorno di domenica e non il sabato). Infine il passo citato di Galati 1 parla di Vangelo, cioè di Nuovo Testamento (ovvero dei quattro Vangeli, Atti degli Apostoli, lettere e Apocalisse) non dell’Antico testamento e negli Atti degli Apostoli al capitolo 15 si vede come il Concilio di Gerusalemme abolisce addirittura la circoncisione per i cristiani come simbolo di tutte le prescrizioni rituali ebraiche. Quindi nel festeggiare la domenica e non il sabato non c’è alcun sovvertimento del Vangelo, ma anzi una continuità con esso e con le prime comunità cristiane. In fine ricordo che Gesù stesso, rimandava sempre al senso della Legge non alla sua applicazione letterare e a lui stesso veniva contestato di non rispettare il sabato, cioè i 10 comandamenti, la Legge di Mosè.
      In ogni caso, io per forza di cose sono stato stringato e parziale, consiglio la lettura del catechismo per chi volesse approfondire per poter conoscere il pensiero della Chiesa Cattolica al riguardo e lo ripeto conoscere non vuol dire per forza condividere. Una volta che io conosco le ragioni di una cosa posso condividerle o meno, ma posso anche, eventualmente criticare con cognizione di causa e non per sentito dire o in base a impressioni personali.
      Ancora lei dice: “Per quanto riguarda le immagini scolpite credo che lei sia un po superficiale dicendo che si usano come mezzo per parlare con Dio per due motivi: In Colossesi 1: 3 dice esplicitamente che dobbiamo pregare solo DIO (e non santi immagini foto e altro) per mezzo di GESU’ (e non per mezzo della madonna o altro).
      La chiesa cattolica, al riguardo, è molto chiara e anche rimando alla lettura del catechismo, non per svicolare, ma perchè credo sia giusto conoscere ciò che si vuole criticare e perché rischierei di riportare semplicemente quello che il catechismo dice. Io ho cercato di essere divulgativo e semplice nell’esposizione se questo a lei è sembrato superficiale ne prendo atto, inoltre la rimando anche all’articolo, sempre su questo blog, dedicato ai santi.
      Mi permetto, senza dilungarmi troppo di citare proprio la lettera ai Colossesi capitolo 1, la riporto qui:
      [1]Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timòteo,[2]ai santi e fedeli fratelli in Cristo dimoranti in Colossi grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro!
      [3]Noi rendiamo continuamente grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere per voi, [4]per le notizie ricevute della vostra fede in Cristo Gesù, e della carità che avete verso tutti i santi, [5]in vista della speranza che vi attende nei cieli. Di questa speranza voi avete gia udito l’annunzio dalla parola di verità del vangelo [6]che è giunto a voi, come pure in tutto il mondo fruttifica e si sviluppa; così anche fra voi dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la grazia di Dio nella verità,[7]che avete appresa da Epafra, nostro caro compagno nel ministero; egli ci supplisce come un fedele ministro di Cristo, [8]e ci ha pure manifestato il vostro amore nello Spirito.
      [9]Perciò anche noi, da quando abbiamo saputo questo, non cessiamo di pregare per voi, e di chiedere che abbiate una conoscenza piena della sua volontà con ogni sapienza e intelligenza spirituale, [10]perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio;[11]rafforzandovi con ogni energia secondo la potenza della sua gloria, per poter essere forti e pazienti in tutto; [12]ringraziando con gioia il Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce.
      [13]E’ lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, [14]per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.

      Ho evidenziato due passaggi dai quali si evince (più chiaramente nel secondo) che Paolo prega per i Colossesi. Ora se noi crediamo che alcune persone, particolarmente meritevoli in vita, dopo la morte siano ancora vivi e vicini a Dio (i Cattolici chiamano queste persone “santi”, ma lo fa anche la Bibbia e Gesù dice che Dio è il Dio dei vivi, non dei morti) perché non possiamo pensare che anche adesso essi pregano per noi? E non possiamo pregarli di pregare per noi?
      Il commento prosegue: “Ed in più le rammento nell’apocalisse quando Giovanni si prostro dinanzi all’angelo che apriva i sigilli: l’angelo stesso (che era stato mandato da Dio) subito disse in Apocalisse 22:8,9: ” 8 E io, Giovanni, sono colui che ho visto e udito queste cose. E dopo averle udite e viste, caddi per adorare davanti ai piedi dell’angelo che mi aveva mostrato queste cose. 9 Ma egli mi disse: “Guardati dal farlo! Io sono conservo tuo e dei tuoi fratelli, i profeti, e di coloro che custodiscono le parole di questo libro. Adora Dio!”.
      C’è un problema, nel testo da lei citato si parla di “adorare” per il cattolico l’adorazione è dovuta solo a Dio, il cattolico venera i Santi e la Madonna. Ora qualcuno potrà obiettare che si tratta di un cavillo, chi la pensa così è una persona che evidentemente usa le parole in maniera casuale senza molta attenzione e non può essere una persona che invece fa una lettura attenta e puntuale dei testi sacri addirittura soffermandosi sul valore di sogni singola parola. Sul significato della parola “adorare” ho dedicato un articolo su questo blog.
      Cito però un altro passo dell’Apocalisse 8, 3-4: “Poi venne un altro angelo, che aveva un turibolo d’oro e si fermò presso l’altare; e gli furono dati molti profumi, affinché li aggiungesse alle preghiere di tutti i santi sull’altare d’oro che era davanti al trono. E il fumo dei profumi, offerti con le preghiere dei santi, salì dalla mano dell’angelo davanti a Dio.” come vede, sempre secondo la Bibbia, ci sono i santi e i santi pregano.

      Purtroppo la gente crede a quello che la Falsa Religione dice perché non apre al Bibbia o se la apre la legge senza studiarla.

      Presumo che con “Falsa Religione” lei si riferisca alla Chiesa Cattolica, partendo da questo assunto le faccio solo notare che quella che lei chiama Bibbia (quindi Antico e Nuovo Testamento) e stata codificata in quanto tale proprio dalla Chiesa Cattolica. Cioè è stata la Chiesa Cattolica a decidere quali testi erano da considerarsi canonici e quali no. La Bibbia è uno strumento, sicuramente uno strumento importante, ma ci deve essere qualcuno che aiuta a studiarla perché essa non è così univoca nella sua interpretazione così come si potrebbe pensare. La dimostrazione di ciò sta nel fatto che dallo stesso testo (la Bibbia) hanno preso vita tante religioni ognuna delle quali dà un’interpretazione diversa dello stesso testo. Naturalmente lei è libero di studiarla da solo o con chi ritiene meglio.

      Un prete mi caccio via perché non aveva risposte alle mie domande dicendomi: Lei legge troppo la Bibbia. Ma Giovanni 17:3 dice che per avere vita eterna bisogna acquistare conoscenza di Dio e di suo Figlio Gesù. Un po strano il consiglio del prete che mi diceva di non leggerla troppo, non crede?

      Personalmente, da questo nostro scambio di battute, mi sento di essere d’accordo col prete. La Bibbia è un testo su cui si può trovare tutto e il contrario di tutto se non la si legge con un minimo di strumenti storici ed esegetici. Continuare a citare un versetto per sostenere una tesi porta semplicemente alla citazione di un altro versetto con cui si sostiene esattamente il contrario. E’ un metodo che, personalmente, ho sperimentato quando discuto coi Testimoni di Geova e che non porta a nulla di concreto, anzi di solito capita semplicemente che rimangano senza argomenti di fronte a dei semplici banali ragionamenti. Se, invece, guardiamo il Nuovo Testamento si vede che spesso Gesù viene messo alla prova dai suoi nemici proprio citando la Scrittura, ma il senso delle sue risposte in quei casi è sempre di andare oltre la lettera della legge, ma al suo spirito. Il problema è che capire lo spirito della legge non è sempre facile, ecco l’importanza che assume la Tradizione perché essa risale alle prime comunità cristiane e agli apostoli stessi. poi su questo si può essere d’accordo o meno, ma prima di criticare qualcosa, come ad esempio la Chiesa Cattolica, bisognerebbe conoscerla e capirla.

      Poi aggiunge: Banalmente la documentazione del cambiamento da parte di Costantino dei 10 comandamenti è riportato anche da: http://it.wikipedia.org/wiki/Dieci_comandamenti Ecco come sono stati mutati…Non so veramente come fa a dire che sono uguali…..E’ una cosa risaputa…

      La pagina di Wikipedia che lei cita dice che le stesse cose che le ho detto io fino ad ora. Non si parla mai di cambiamenti o di mutazioni, bensì di differenti interpretazioni e di varietà nella suddivisione dovuta proprio alle differenze dei due testi (quello dell’Esodo e quello del Deuteronomio). Inoltre, io, nella pagina consultata oggi 28/12/2012 non ho trovato alcun riferimento a Costantino (può essere che mi sia sfuggito, casomai me lo indichi).
      Come dicevo poco sopra le parole hanno un loro significato, interpretare non vuol dire cambiare e suddividere in maniera diversa non vuol dire mutare. Il rischio è di usare le parole per sostenere la propria tesi e non cercare di capire.

      Avevo dato una prima risposta meno articolata di questa e mi è arrivata questa sua risposta: “Riguardo alla prima risposta, io parlo solo che la Bibbia cattolica è stata cambiata in molte parti nel corso dei secoli (specialmente con Costantino); una parte fondamentale è quella inerente i 10 Comandamenti, non lo dico io, ma lo dice la storia. Concorda con questo? Perché se non ammette l’evidenza allora non vale la pena andare avanti con questo ragionamento. Se invece l’ammette le consiglio di leggere Apocalisse 22: 18,19 che parla di
      chi cambia le parole di DIO: 18 Io dichiaro ad ognuno che ode le parole della profezia di questo libro che, se qualcuno aggiunge a queste cose, Dio manderà su di lui le piaghe descritte in questo libro. 19 E se alcuno toglie dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dal libro della vita dalla santa città e dalle cose descritte in questo libro.”

      No, non sono d’accordo, su Costantino mi sembra di aver già detto. Aggiungo solo, e sempre brevemente, che il primo concilio è avvenuto a Nicea soltanto nel 325 d.C. ma molti manoscritti biblici sono ben più antichi. Del Nuovo Testamento esistono più di 5.000 scritti in lingua originale, oltre a quasi 20.000 traduzioni, redatti dal 114 d.C. al 5° secolo d.C. Ci sono poi oltre 80.000 citazioni bibliche dei primi padri della Chiesa. Come poteva la Chiesa alterare la Bibbia senza che ce ne fosse una chiara traccia? invece non esiste alcun indizio che possa dimostrare che la Chiesa primitiva abbia alterato le informazioni su Gesù.

      Per quanto riguarda l’adorazione le faccio quanlche domanda: -Avere dei santi patroni, festeggiarli una volta all’anno con carri feste con messe apposite per lei non è adorare?

      No, adorare vuol dire una cosa ben precisa. Così come una volta all’anno si festeggia il compleanno delle persone care, così si festeggiano i Santi, ma senza adorazione. Celebrare una messa ricordandone all’interno un santo non vuol dire adorare.

      -Farsi il segno della croce e portarla al collo (croce che è il simbolo della morte di Gesù cioè dell’oggetto che ha ucciso il figlio di Dio) non è adorare? (Se un suo caro morisse tramite un coltello, avrebbe il coraggio di appendere un ornamento con la sua forma per ricordarsi del suo caro?)

      No, lo ripeto adorare vuol dire una cosa ben precisa. Fare il segno della croce significa invocare Dio, nel suo mistero trinitario, su di sè. Portare al collo una croce è semplicemente un simbolo, per alcuni significa una cosa, per altri significa un’altra cosa. Per i Cattolici la croce è sì lo strumento su cui Gesù è morto, ma è, allo stesso tempo e in maniera ben più importante e fondante, lo strumento della nostra salvezza. Quindi la croce cristiana è una croce gloriosa, addirittura i cristiani armeni la rappresentano fiorita. Ma da sola, chiaramente, non significa nulla, ha significato solo in relazione a Cristo. Se il mio caro, ucciso dal coltello, fosse il Figlio di Dio e tramite la morte inflittagli da quel coltello fosse poi disceso agli inferi, risorto e asceso al cielo, penso che porterei al collo quel simbolo. Invece portando al collo il simbolo della croce ricordo il sacrificio di Cristo, ma sopratutto la sua resurrezione e tutti i miei cari defunti della cui resurrezione sono convinto.

      -Creare delle preghiere apposite sulla Madonna (vedi ave maria) sui santi senza alcun riferimento a Dio (quindi non lo si usa come mezzo per arrivare al Creatore) ma al santo in questione non è adorare?

      No. Mi scusi ma qui denota una certa ignoranza, anche biblica. Come fa a dire che l’Ave Maria non ha alcun riferimento a Dio? La prima parte dell’Ave Maria è quasi una citazione di Luca 1, 28 e cita il Signore e Gesù. Nella seconda parte, invece è evidente il ruolo di Maria come mezzo per arrivare al Creatore perchè si chiede a Maria di “pregare per noi”.

      Poi DIo ci disse come pregare e disse anche come non pregare: Leggendo come non pregare in Matteo 6:5-7: 5 E quando pregate, non siate come gl’ipocriti; poiché essi amano di fare orazione stando in piè nelle sinagoghe e ai canti delle piazze per esser veduti dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno. 6 Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l’uscio fa’ orazione al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa. 7 E nel pregare non usate soverchie dicerie come fanno i pagani, i quali pensano d’essere esauditi per la moltitudine delle loro parole. non le viene in mente nessuna pratica fatta dalla chiesa? Sulla Bibbia c’e’ il padre nostro che è come dovremmo pregare: c’e’ qualche riferimento a qualcuno che non è il Creatore??

      No, sinceramente. La Chiesa offre molti modi di pregare e ognuno può scegliere quello a lui più adatto, l’importante è che riesca a farlo. Il Padre Nostro è sia una preghiera sia un modello di preghiera. Quello che Gesù qui intende è, come fa tante altre volte, di non recitare quando si prega (la parola greca che traduciamo con Ipocriti è proprio presa dal linguaggio teatrale e indicava l’attore). Se così non fosse, se dovessimo prendere alla lettera le parole di Gesù bisognerebbe dire allora che egli era venuto ad abolire completamente le tradizioni ebraiche che si basavano sulla Scrittura e che prevedevano la preghiera in comune nelle Sinagoghe e al tempio. Gesù, lo leggiamo più di una volta, partecipa alle celebrazioni in sinagoga e al Tempio, celebra la Pasqua e spesso si ritira da solo a pregare. Quindi prega in entrambi i modi, pubblicamente e in privato.

      No! Per concludere L’esempio che lei scrive riguardo alle foto del portafoglio mi scusi esce fuori tema: un conto è possedere una foto come ricordo di un caro un conto e inginocchiarsi alla foto chiedendo aiuto alla persona raffigurata anziché a DIO (Le ricordo che Giovanni Paolo II per sua ammissione, era più devoto alla madonna che ha DIO).

      Inginocchiarsi è un segno di rispetto. Nella Bibbia ci si inginocchia davanti a Dio, ma, in diverse occasioni, anche di fronte a diversi uomini che si ritiene essere superiori anche per supplicare il loro aiuto. La dottrina cattolica ribadisce sempre che ai santi si può solo chiedere l’intercessione, ovvero di pregare per noi. Se poi qualcuno nel fare questo sbaglia, sarà un problema prima della sua coscienza, poi di chi ha intorno, curarsene, ma non credo che qui stiamo facendo un processo alle singole persone, quanto stiamo cercando di capire cosa insegna la Chiesa Cattolica.

      Cerco solo risposte…

      Sinceramente non è l’impressione che ho, la mia impressione, perdoni la franchezza è che lei abbia una tesi già in testa e cerchi delle conferme. Non le interessa tanto un confronto (cioè io la penso così, la Chiesa cosa dice su questo?) quanto uno scontro che preveda un vincitore e un vinto (io so che è così e la Chiesa sbaglia). Dico questo perché se la sua domanda riguarda cosa dice la Chiesa Cattolica la risposta la trova leggendone i documenti ufficiali, cosa che non mi sembra lei abbia fatto, anzi dall’inizio dice che essi non vanno letti. Se invece la sua domanda riguarda la ricerca di una Verità unica e inconfutabile e a prova di ogni critica allora non la troverà su nessun testo, ma solo vivendo. San Paolo conosceva benissimo tutta la legge, ma è cambiato solo quando ha incontrato Gesù, Gesù in persona non quello che gli altri dicevano di Lui.

      Ma se la Bibbia è una e noi abbiamo opinioni diverse, suppongo che uno di noi due è in torto…

      Vede questo dimostra quanto sostenevo poco fa, lei cerca un vincitore e un vinto e questo avviene in uno scontro, mentre in un confronto non capita questo, bensì si dovrebbe avere un arricchimento reciproco (io conosco il suo pensiero e lei conosce il mio e anche se la pensiamo diversamente ci rispettiamo lo stesso, anzi forse di più).

      Ragionare con lei mi serviva per capire se qualcosa scritto sui testi sacri era mal interpretato da me medesimo. Ma non voglio dilungarmi.

      Se le cose le interpreta da solo la possibilità di sbagliare è molto alta, questo almeno è il mio parere.

      Per quanto riguardo di uguaglianza di scritti sacri, le ho mandato un link con la testimonianta del cambiamento della
      Bibbia cattolica nel corso degli anni..quindi non si parla di interpretazione ma proprio di modifiche del testo.

      Come può leggere nella mia risposta al suo punto, nel link da lei citato non si parla di modifiche del testo, bensì proprio di interpretazione.

      Per quanto riguarda gli esempi, volevo ragionare con lei tutto qui e non volevo dire “Io ho ragione e lei ha torto”, ma se lei vuol liquidarmi dicendo che sono libero di avere la mia opionione senza ragionare o mettere qualcosa in dubbio, va bene non mi dilungherò.

      Poco fa ha affermato esattamente il contrario, ovvero che uno di noi due ha torto (e io non credo pensasse a lei). Chiarisco ancora che non volevo liquidarla, ma semplicemente al momento non avevo il tempo di una risposta approfondita come questa. Ribadisco però che lei è libero di avere la sua opinione e fino ad ora mi ha presentato tutta una serie di sue opinioni (come ad esempio che se si parla di Chiesa Cattolica non bisogna leggere il catechismo, lei è libero di pensarla così, ma secondo me così della Chiesa Cattolica capisce ben poco. Oppure che adorare e venerare sono la stessa cosa, lei è libero di pensarla così, ma sono parole diverse).

      Per quanto riguarda l’ave maria questo è il testo: AVE MARIA. Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen. Qui la preghiera viene fatta a Maria e non a DIO tramite Maria, ma se anche qui discorda……di interpretazione nelle righe dell’ave maria ce n’è poca.

      Guardi che c’è scritto “prega per noi”, c’è poco da interpretare proprio come dice lei. Qui si chiede chiaramente alla Madonna di pregare per noi, ora e nell’ora della morte sempre. Esattamente come Paolo chiedeva di pregare per lui e diceva di pregare per le comunità che aveva care. Non interpreto nulla, leggo. Poi uno può essere d’accordo o no, ma qui si rientra nel campo delle opinioni.

      Io non insegno niente a nessuno, sono solo un peccatore che ogni giorno cerca la verità nella parola di DIO e sicuramente non sono nessuno per dire cosa è giusto e cosa è sbagliato…solo DIO lo può fare. Una cosa che le dico è: per cercare la verità bisogna mettere in dubbio tutto e non prenda mai per buono quello che i nostri genitori o altri ci hanno insegnato. In modo che questo ci permetta di arrivare alla verità e confrontarla con quello che ci hanno insegnato. Ma la Bibbia è una, non deve essere modificata, non deve essere travisata, se la Bibbia dice di non fare una cosa o di fare un’altra, nessuno può sovrascriverla. Spero solo che questi miei commenti possano spingere la sua persona a studiare i passi su cui abbiamo ragionato. La verità è una sola…ed è data dalla Bibbia scritta da Dio e non da testi modificati. Cordiali Saluti Ruben

      Secondo la Chiesa Cattolica la Bibbia non è stata scritta da Dio, ma è stata ispirata da Dio. Non è una differenza di poco conto, se davvero le interessa capire questa differenza le consiglio la lettura della Dei Verbum, documento del Concilio Vaticano II. Le ricordo inoltre che a Gesù, in molte occasioni contestavano le stesse cose, ovvero di comportarsi diversamente da quanto aveva prescritto Mosé, ovvero la Torah, il nostro Pentateuco. Grazie per il consiglio, ma pensi che nel 2007 ho incontrato Gesù nella mia vita proprio ascoltando ciò che da sempre mi era stato insegnato, ma da cui, stupidamente, mi ero allontanato.

      Grazie per la risposta, ma quindi lei mi sta dicendo che la Chiesa cattolica non si basa solo sulla Bibbia ma anche su documenti scritti dalla Chiesa stessa giusto?

      Sì, la Chiesa Cattolica ha due fondamenti la Scrittura e la Tradizione e ovviamente di questa fanno parte anche i documenti scritti dalla stessa Chiesa Cattolica. Lei quindi adesso mi sta dicendo che lo ignorava? Eppure l’ha criticata fino adesso, l’ha addirittura chiamata Falsa Religione, mi chiedo sulla base di cosa se ne ignora i fondamenti stessi? Immagino sulla base di sue opinioni personali a cui ha tutto il diritto, naturalmente.

      Per quanto riguarda l’ave Maria: nella scrittura di Colossesi scritta in un post precedente da me, Dio ci chiede di pregare lui per mezzo di Gesù, perché usare la madonna? Il Creatore e’ stato abbastanza chiaro nel dirci queste cose. Le inserisco un link di preghiere rivolte alla madonna ..mi sa che in molte di queste non fa da tramite http://rosarioonline.altervista.org/index.php?s=preghiere&tipopreghiera=pregmaria
      Un esempio (il primo preso a caso) la preghiera ‘Ricordati, o Vergine’ Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è maiudito che qualcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo patrocinio e domandato il tuo aiuto, e sia rimasto abbandonato. chiedo a lei se qui l’aiuto, protezione di cui si parla venga chiesto a DIO o a Maria. Cordiali saluti.


      Ultima cosa…rispetto alla madonna e santi che fanno mediatori tra noi e Dio ti lascio una scrittura: 1 Timoteo 2:5. ”
      Poiché v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo” Saluti

      Nel Vangelo di Giovanni, nell’episodio delle nozze di Cana, la Madonna agisce da mediatrice è chiarissimo il suo ruolo. E’ lei ad accorgersi del bisogno del momento ed è lei a interpellare Gesù chiedendo che intervenga ed è lei che dice ai servi cosa fare. In diversi passi della Bibbia si trovano persone che pregano Dio per qualcun altro, fanno cioè da mediatori, da intercessori. Il ruolo dei Santi e della Madonna nella teologia cattolica è chiaro, un po’ ne abbiamo già parlato e non mi dilungo, poi naturalmente uno può essere d’accordo o meno, ma si deve ammettere che ha una base scritturistica. Tutte le preghiere cattoliche, rivolte ai santi o alla Madonna devono seguire quanto prescrive la Chiesa Cattolica, se non fanno così sono sbagliate, però non è che io posso analizzare ogni singola preghiera una per una, cerchiamo di capirci. Mi sembra anche poco corretto e poco serio, prima lei cita l’Ave Maria affermando cose errate e poi, visto che l’attacco all’Ave Maria non funziona prende un’altra preghiera da attaccare (tra l’altro anche in quella citata, che è una preghiera di San Bernardo, si chiede a Maria il patrocinio, termine giuridico che significa Difendere, rappresentare qualcuno a giudizio. Quindi si chiede a Maria una difesa, un’intercessione in senso lato, presso Dio di noi peccatori).
      Infine lei cita la prima lettera a Timoteo capitolo 2, versetto 5. Se legge ai versetti precedenti dall’uno al tre, noterà come si chiede ai fedeli di pregare per gli altri. E’ chiaro, qui si chiede ai fedeli vivi di pregare per i vivi, ma il punto è: quando preghiamo i santi o la Madonna perché preghino per noi, preghiamo dei vivi o dei morti? Secondo la Chiesa Cattolica preghiamo dei vivi. Gesù dice che il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe è Dio dei vivi, non dei morti.
      Spero di essere stato chiaro, so di non essere stato esaustivo.
      Mi perdoni se sono stato superficiale, ma ho cercato di essere semplice.
      Non mi importa avere ragione o avere torto.
      Mi importa solo seguire Cristo che io ho incontrato nella e grazie alla Chiesa Cattolica.

  3. De Luca Ruben Rocco Says:

    Banalmente la documentazione del cambiamento da parte di
    Costantino dei 10 comandamenti è riportato anche da :
    http://it.wikipedia.org/wiki/Dieci_comandamenti Ecco come sono
    stati mutati…Non so veramente come fa a dire che sono
    uguali…..E’ una cosa risaputa…

  4. De Luca Ruben Rocco Says:

    Ultima cosa…rispetto alla madonna e santi che fanno
    mediatori tra noi e Dio ti lascio una scrittura: 1 Timoteo 2:5. ”
    Poiché v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli
    uomini, Cristo Gesù uomo” Saluti

  5. francesco Says:

    caro davide non voglio dare un giudizio su quanto ai
    scritto.ma voglio dirti una cosa supponi che un principale detta
    una lettera alla segretaria di chi e la lettera della sergretaria
    ho del principale,,,,, dio ti benedica..

    • Davide Galati Says:

      Chiaramente del principale. Ma se leggi la Dei Verbum la Chiesa Cattolica è chiara. La Bibbia non è dettata da Dio ai suoi autori, ma ispirata da Dio. Questo vuol dire una cosa molto, molto diversa.

  6. 62peppe Says:

    LA CHIESA NON HA TOLTO UN BEL NULLA DAI 10 COMANDAMENTI.

    1. La Bibbia cattolica traduce fedelmente l’originale ebraico.

    2. La Bibbia, nel testo originale, non presenta punteggiatura e numerazione dei versetti. Pertanto la suddivisione dei comandamenti è convenzionale ed è diversa a seconda della tradizione di riferimento.
    La Chiesa Cattolica e la chiesa luterana considerano il comandamento di avere un unico Dio e la proibizione di adorare idoli tutt’uno, mentre altre tradizioni li suddividono in due comandamenti, come fanno la Chiesa Ortodossa ed alcune chiese protestanti. Lo stesso vale all’inverso riguardo i comandamenti di non desiderare la donna o la roba d’altri.

    3. la teoria complottista che attribuirebbe alla Chiesa cattolica di aver alterato i 10 comandamenti per poter utilizzare le immagini non ha alcun fondamento per 2 motivi.

    Il primo motivo è che anche la chiesa luterana , che non ammette l’uso delle immagini, usa la stessa suddivisione dei 10 comandamenti della Chiesa Cattolica.

    Il secondo motivo è che tra le chiese che considerano terzo comandamento la proibizione dell’idolatria delle immagini c’è anche la Chiesa Ortodossa che non ha alcun problema ad utilizzare le immagini perché la venerazione delle statue dei santi e l’uso delle immagini a scopo didattico non costituiscono idolatria.

    A questo proposito, è utile avere presente che le stesse sinagoghe nei primi secoli Dopo Cristo presentavano non di rado immagini. Molto interessante è il sito di Dura Europos del 3° secolo D.C. , in Siria, dove è stata rinvenuta sia una sinagoga totalmente affrescata di scene dell’antico testamento , sia una antica casa-chiesa , anch’essa affrescata.

    Inoltre , il Catechismo, che ha lo scopo di insegnare la dottrina cristiana preconizzata nel Vecchio Testamento e realizzata nel Nuovo, riporta i comandamenti rivisti alla luce dell’annuncio dl Nuovo Testamento, che , ad esempio, non impone più il sabato.

    Bisogna stare in guardia dai vani ragionamenti che rischiano di sedurre e sviare dalla retta via

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