Cosa sta succedendo a Bose?

marzo 19, 2021

Non lo so. So quello che leggo sui giornali. Ci sono comunicati ufficiali ed esternazioni personali, poi ci sono tanti amici della comunità di Bose che a vario titolo intervengono per difendere Bianchi, ma… non so qualcosa non mi convince… sicuramente il torto non sta mai tutto da una parte sola, però… questo ex-priore mi ricorda un po’ alcune suocere che non lasciano mai la casa della figlia e hanno sempre una scusa per non farlo… hanno sempre ragione (e poi magari è pure vero, ma serve davvero alla figlia che rimangano intorno? Non è che poi così la figlia non cresce mai davvero?) forse un po’ più di silenzio e di obbedienza darebbero un esempio migliore, a tutti… e permetterebbero alla figlia di crescere…

La vita va preservata sempre

febbraio 26, 2021

Ne sono convinto, dal momento del concepimento (e qui so che molti saranno d’accordo con me), ma anche nel momento della migrazione (e qui è più difficile), quando ci da fastidio, quando riteniamo che sbagli, quando non corrisponde ai nostri canoni, quando non crede al nostro Dio, quando non vota come noi, quando non ci ama anche quando non ama proprio fino a quando muore… E’ facile? No per nulla, ma se fosse facile forse non varrebbe neanche la pena… alle volte la fatica nel fare una cosa ne misura anche l’importanza…

Il Digiuno

febbraio 19, 2021

Dal libro del profeta Isaìa
Is 58,1-9a

Così dice il Signore: «Grida a squarciagola, non avere riguardo; alza la voce come il corno, dichiara al mio popolo i suoi delitti, alla casa di Giacobbe i suoi peccati. Mi cercano ogni giorno, bramano di conoscere le mie vie, come un popolo che pratichi la giustizia e non abbia abbandonato il diritto del suo Dio; mi chiedono giudizi giusti, bramano la vicinanza di Dio: “Perché digiunare, se tu non lo vedi, mortificarci, se tu non lo sai?”. Ecco, nel giorno del vostro digiuno curate i vostri affari, angariate tutti i vostri operai. Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi e colpendo con pugni iniqui. Non digiunate più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso. È forse come questo il digiuno che bramo, il giorno in cui l’uomo si mortifica? Piegare come un giunco il proprio capo, usare sacco e cenere per letto, forse questo vorresti chiamare digiuno e giorno gradito al Signore? Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”».

Questo dice la prima lettura di oggi e mi sembra che già dica tutto da sola… non serve a nulla digiunare o privarci di cose materiali se non siamo capaci di rinunciare a ciò che ci impedisce di amare… ogni cosa che non è amore, di quella dovremmo privarci… dalla paura, dall’avarizia, dall’ingordigia, dalla sete di potere, dalla maldicenze, dalla pigrizia.. da questo dovremo digiunare…

Buona Quaresima

Manifestazione di Sananda

gennaio 12, 2021

Stamattina mio cugino mi ha segnalato questo video https://www.youtube.com/watch?v=2v1qmUh3adc&feature=youtu.be l’ho guardato con calma e ho pensato fosse il caso di parlarne qui perché mi sembra emblematico di un certo modo di pensare che trova un grande eco su Internet. Premetto che non ho idea di dove arrivi, chi sia Sananda, quale sia il testo originale e chi sia che l’ha tradotto. Certo potrei mettermi a fare una ricerca, ma in questo momento non mi interessa, mi sembra che il video parli da solo. Personalmente lo trovo diabolico e satanico in senso proprio etimologico, so già che molti diranno che sono esagerato e addirittura guardandolo si chiederanno che c’è di male? Alla fine parla di Amore, parla di Gesù, non dice cose cattive, anzi… ma siamo proprio sicuri che non dica cose cattive? E’ vero parla di Gesù, ma di che Gesù parla? Parla di un Gesù venuto in missione da noi e se non sbaglio parla in un paio di casi di un’astronave, parla di verità che ci sono state tenute nascoste e ci verranno rivelate a breve, parla di frequenze vibrazionali che sono state impiantate tra di noi per farci vibrare tutti alla frequenza dell’amore e non parla mai di Dio Padre, anzi sottolinea che Gesù non appartiene a nessuna religione.

Direi che già ci sarebbe moltissimo da dire, intanto viene ripetuto il solito mantra che la storia raccontata nei Vangeli non è vera, ma ce n’è un’altra nascosta e già questo è satanico perché è accusatorio (Satan è l’accusatore) e inoltre è falso e anche un po’ stupido. In questo blog ho già ripetutamente affrontato il problema della storicità dei Vangeli e non lo rifaccio perchè lo trovate facilmente scorrendo i post precedenti, ma anche volendo è stupido pensare che i Vangeli siano stati falsificati perchè oggi come 2000 anni fa sono proprio i Vangeli a porre i più grandi problemi ai cristiani perchè nessuno riesci a comportarsi del tutto come i Vangeli chiederebbero, neanche quelli considerati santi… insomma se li volevano falsificare potevano falsificarli meglio no?

E poi c’è il discorso della religione che si sarebbe falsamente appropriata di Cristo… allora che Cristo sia più grande e non racchiudibile in una religione lo dice la stessa Chiesa Cattolica nel Concilio Vaticano II quando afferma che la Chiesa di Cristo è più grande della Chiesa Cattolica. Poi che la religione sia comunque un modo, umano, per rapportarsi col divino lo dice la parola stessa “religione” che vuol dire “relego, ingabbio, racchiudo” il divino in un modo in cui posso rapportarmi con lui. E’ ovvio che il divino non si esaurisce lì, ma è altrettanto ovvio che l’uomo ha bisogno di strumenti del genere, di ritualità e di sensorialità. Invece questa farse punta a dividere dalle religioni in questo senso è diabolico, infatti diabolico deriva da Diaballo ovvero divido.

Ma alla fin fine tutto questo è ancora meno importante della mancanza di ogni riferimento al Padre, allo Spirito e al Figlio e questa mina alla base tutto mascherandolo con la parola amore invece dice esattamente il contrario. Perché Gesù non dice medita e ama, fai silenzio e ama, vibra positivo e ama… no Gesù è la Parola vivente del Padre e dice: Tu sei importante? Quanto sei importante? Sei importante quanto Dio perché Dio è venuto a morire per te. Questo è il senso della croce ti dice quanto vali tu e automaticamente ti dice quanto vale tuo fratello che sia musulmano, induista, buddhista o ateo… vale quanto te, vale il massimo, vale il Figlio di Dio… e allora si che siamo tutti fratelli, ma non in una fratellanza universale dove non c’è diversità né unicità perché alla fine è tutto uguale, ma siamo tutti fratelli nell’essere tutti figli di uno stesso Padre che crede in noi così tanto da mandare il suo Figlio a morire per mostrarci come si Ama.

Buon anno

gennaio 8, 2021

Molti si augurano che il 2021 ci faccia dimenticare il 2020 un anno ritenuto infausto sotto molti punti di vista. E in molti casi è vero, è inutile negarlo, il mondo si è trovato ad affrontare difficoltà nuove, difficili, ma che forse, in alcuni casi, sono state affrontate anche meglio di come sarebbe accaduto in altri periodi storici. Personalmente nel 2020 ho perso mio padre, all’improvviso. Però sono convinto che quest’anno non sia stato così negativo, sono convinto che ci siano stati sempre momenti durante l’anno, ma anche ogni giorno, che vale la pena ricordare, momenti che forse non cambiano la nostra vita, ma scaldano i nostri (e forse sì cambiano anche la vita se li sai vedere…). Anche la morte di mio padre è stato un momento che mi ha fatto crescere e mi ha cambiato. Io non lo voglio buttare via il 2020, lo voglio ricordare e lo voglio amare ricordando tutte le volte che il Signore si è fatto presente nella mia vita… o meglio, tutte le volte che sono stato capace di riconoscerlo…

Per il 2021 io vi auguro e mi auguro che sia meglio del 2020, ma anche meglio del 2019, del 2018 e così via… certo perché ognuno di noi sia più felice, ma soprattutto perché ognuno di noi capisca cosa è la vera felicità, sia in grado di vederla intorno a sé e non di cercarla chissà dove… senza abbandonare i grandi sogni, ma con la capacità di godere del quotidiano e di vedere quel Signore che è sempre lì, accanto a noi, con pazienza ad aspettare che ce ne accorgiamo…

Buon Anno

Buon Natale

dicembre 18, 2020

Manca poco ormai, è stato un anno strano e non è ancora finito… è stato un anno difficile, per me sotto molti punti di vista, anche se ci sono stati dei bei momenti… allora a tutti voi voglio augurare di cogliere davvero lo Spirito, il senso di questa festa che sicuramente parla di doni, parla di bontà, parla di magia e fascino, ma soprattutto parla di Amore… e ci dice quanto importante e quanto amato sia l’uomo, sempre, così come è, in qualunque situazione… così importante, così amato che il Figlio di Dio, Dio stesso, sceglie di incarnarsi e diventare uomo egli stesso… Buon Natale che ognuno di noi sappia ricordare questo Amore eterno, continuo, profondo…

Domande e risposte

dicembre 11, 2020

Sono una persona che ha bisogno di risposte, istintivamente quando mi faccio un domanda e non trovo una risposta cerco in tutti i modi di trovarla, chiedo a chi ne sa di più, cerco su Internet, faccio delle ipotesi, ma sostanzialmente diciamo che non lascio perdere tendo a volere una risposta. Questo su tutti i campi, ho le curiosità più disparate e trovo che sia anche una bella cosa. Non credo però di essere l’unico, credo e spero che siano molti come me… anche se, sinceramente, per la mia esperienza la maggior parte che mi rivolgono gli altri riguardano argomenti esistenziali o religiosi e molte volte sono domande a cui è semplice, relativamente, dare una risposta. Ricordo ad esempio un collega che all’epoca del “Codice da Vinci” mi chiese se era vero che esistevano altri Vangeli e che la Chiesa ce li aveva tenuti nascosti. Gli risposi che la Chiesa considera canonici, ispirati, solo i quattro che conosceva, ma sì che ce ne erano altri e che però al momento non erano molto nascosti, in qualunque libreria poteva comprarne un’edizione commentata (io gli consigliai quella Einaudi che avevo io). E così per cercare di dare qualche risposta su questi temi ho aperto anche questo blog, e credo che in alcuni casi dare risposte sia importante, perché ad esempio se qualcuno ti dice che ha sentito uno che dice che nella Bibbia si parla di alieni e tu lo snobbi senza dargli una risposta sembra quasi che vuoi nascondere qualcosa. Ultimamente però mi è venuto qualche dubbio, perché ci sono domande a cui forse non è sempre utile dare una risposta. Perché vi chiedete? Perché sono domande che sì mostrano una certa curiosità in chi la pone, ma la cui risposta spesso può nascere solo da un percorso personale e quindi darla slegata da quel percorso diventa arida e forse soddisfa la curiosità del momento, ma non offre la possibilità di un percorso personale. Vi faccio un esempio, ma poi ditemi voi se mi sbaglio. Supponiamo che qualcuno mi chieda: “Ma perché devo seguire i dieci comandamenti? Perché devo rispettare delle regole alcune delle quali sono ovvie, altre, per me senza senso. Cosa vogliono dire?”

La risposta non è semplice, supponiamo che io risponda: “Devi seguirli perché l’ha ordinato Dio, se non lo fai ti devi confessare e vai all’inferno.” Di per sé la risposta sarebbe anche corretta, ma non credo che chi ha fatto la domanda ne sarebbe sodisfatto e soprattutto convinto, anzi probabilmente non mi farebbe più nessuna domanda e si terrebbe lontano da me.

Supponiamo invece che risponda, anche se ora abbrevio un po’, qualcosa tipo: “In realtà non sono comandi, ma nel testo c’è scritto che sono parole di Dio, e all’inizio Dio si presenta come qualcuno che ha fatto qualcosa per te. Allora quelle sono parole di qualcuno di cui tu hai fatto esperienza e sai che ti puoi fidare di lui e sono parole dette per te, per farti vivere bene. Puoi anche non seguirle, ma allora vivrai male, mancherai il bersaglio, cioè la vera felicità della tua vita e soffrirai”. Quale sarebbe la reazione? Io avrei riassunto un percorso di conoscenza di Dio che invece dovrebbe essere personale e fatto da chi pone la domanda svelando già tutta una serie di cose e impedendogli di fare una sua esperienza vissuta di Dio, ma di avere però una risposta logica. Il problema è che la fede non ha il suo fondamento sulla logica (il che non vuol dire che è illogica), ma si fonda sulla relazione che si crea tra l’uomo e Dio e se io con la mia risposta ho tolto una possibilità a questa relazione? E’ vero che Dio è sempre alla porta che bussa, ma forse la mia risposta non è stata opportuna… onestamente non lo so, ma ultimamente penso che non sempre sia utile dare risposte, talvolta è meglio non farlo.

Catene di Sant’Antonio e Novene che differenze?

dicembre 4, 2020

Lo sapete tutti cosa sono le catene di Sant’Antonio no? Sono dei messaggi, spesso a tema religioso, che chiedono di fare delle azioni (spesso azioni positive) e poi di inoltrare il messaggio per ricevere una ricompensa, se invece la catena viene spezzata rischiamo ci capitino cose brutte. Questo tipo di catene non hanno nulla a vedere con Sant’Antonio e nascono ancora prima di Internet quando si veicolavano tramite una normale lettera (sì quelle coi francobolli), solo che ora basta cliccare qualche tasto e si inoltrano molto facilmente. Inoltre spesso ci sembra di non fare nulla di male, nel testo viene solo chiesto di pregare un tot di volte per ottenere qualcosa di buono cosa c’è di male?

Qui invece sta proprio l’insidia subdola subdola perché di fondo insinua l’idea che tu debba pregare per ottenere qualcosa di buono e soprattutto che se non lo fai qualcosa di cattivo di accade. Questa non è religione, non è fede, ma è magia. E’ cioè un rapporto col divino dove non c’è libertà, ma dove a fronte di certi atti rituali io vincolo il divino a fare quello che dico io. Inoltre se interrompo il rituale sono pure punito. Qui viene negata la libertà dell’uomo giocando sulla paura di ciò che capita se non lo fai e viene negata la libertà di Dio costretto dal rituale a fare ciò che vogliamo noi. Quindi viene negata ogni relazione vera perché una relazione vera può essere solo tra due libertà, non tra due costrizioni.

Qualcuno però potrebbe chiedersi che differenza c’è allora con una novena? Alla fine anche lì ripeti una serie di preghiere per un tot di tempo sperando di ottenere poi un vantaggio?

Innanzitutto ci può anche non essere nessuna differenza perché tutto sta con lo spirito con cui si fanno le cose. Se io recito una novena con l’idea che così costringo Dio a fare quello che dico io, posso recitarla perfettamente, ma ricado nell’esempio di prima e non mi pongo in una relazione vera con Dio e quindi non permetto a lui di entrare in relazione con me.

Se invece decido liberamente di fare una novena non per ottenere chissà cosa, ma perché con la disciplina che essa mi impone mi aiuta a entrare in relazione con Dio allora questa diventa lo spazio in cui le due libertà (la mia e quella di Dio) possono incontrarsi e allora la realtà si apre a qualunque miracolo basta solo saperlo vedere…

Padre Livio e il Covid

novembre 27, 2020

“Questa epidemia è un progetto non casuale, che non viene dai pipistrelli o dal mercato di Wuhan. Il coronavirus è un progetto criminale delle élite mondiali con la complicità forse anche di alcuni Stati per instaurare una dittatura sanitaria e ridurci come zombie. Io non escludo, anzi ho insistito sul fatto che la Cina abbia testato un’arma tecnobiologica, che sarebbe proibita, ma la Cina non ha firmato la Convenzione di Ginevra”. Queste le parole di Padre Livio pronunciate su Radio Maria che hanno fatto molto scalpore. Chiariamo subito perché lo precisa anche lui che siamo nel campo delle opinioni e queste sono le sue, legittime come quelle di tutti gli altri. Il problema è però che più sei seguito, più c’è il rischio che le tue opinioni contagino anche altri, allora forse non sempre tutte le opinioni sono innocue e soprattutto non tutte hanno lo stesso valore. Quindi a seconda del ruolo che si ha nella società un po’ di prudenza in ciò che si dice non guasterebbe.

Ma perché quelle di Padre Livio sono solo opinioni? Perchè non c’è alcuna prova di quello che afferma, anzi tutte le prove che abbiamo dicono il contrario. La promiscuità che è presente in certi mercati asiatici dove animali vivi e morti di tutte le specie stanno a stretto contatto permette quello che, normalmente, non capiterebbe, il salto di specie di alcuni virus.

Oltretutto non si capisce a chi gioverebbe questa situazione, non di sicuro ai governi che più che dittature sanitarie sembrano barcamenarsi per farci sopravvivere senza perdere troppo consenso e a trovare fondi per sostenere l’economia.

Comunque un Cristiano non ha paura e ogni pensiero che ci porta verso la paura non viene da Dio, ma da un’altra parte.

Qualche volta ho seguito Radio Maria e devo dire che qualche cosa di interessante l’ho sentita, ma la cosa che ho sentito di più è stata la richiesta di fondi per sostenere la Radio. Capisco che siano necessari, ma non nego che la cosa mi ha dato fastidio, parecchio fastidio, motivo per cui non la seguo più, neanche occasionalmente.

Politica e Valori

novembre 20, 2020

L’ultimo in ordine di tempo è stato il confronto Trump-Biden, ma ci vuole poco a scendere anche in casa nostra e sentire molti pontificare su alcuni valori. Valori sani, valori che io per primo condivido, per esempio essere contrari all’aborto o l’importanza della famiglia o la dignità della persona… quindi il problema non è il valore in sè, ma quasi sempre è chi ne parla… perché come si fa a dire che si crede nella famiglia e nel matrimonio e poi essere divorziato, magari un paio di volte, e cambiare fidanzata ogni tre mesi? Oppure avere figli fuori dal matrimonio? O parlare contro l’aborto, ma poi voler alzare dei muri? Cos’è la vita è importante finché non nasce, poi una volta nata teniamola distanza?

Il problema è quindi la credibilità di chi sostiene certi valori e allora il sospetto è che siano valori solo di comodo, pubblicizzati per avere un ritorno elettorale, ma non valori in cui credi davvero… certo uno poi nella sua vita può affrontare mille difficoltà e non farcela a vivere davvero come vorrebbe e il mio non vuole essere un giudizio sulla vita di nessuno, ma se poi quel qualcuno viene scelto per parlarmi di certi valori automaticamente il tutto perde valore….

Perché non c’è nulla che valga più dell’esempio e paradossalmente molto spesso chi non sbandiera certi valori è chi, nella sua vita, li vive più veramente.

Il Terzo segreto di Fatima su Whatsapp

novembre 13, 2020

Ieri mi è arrivato su Whatsapp un lungo messaggio che inizia così: “La Madonna disse a Lucia: “Guarda figlia mia, io mostro al Mondo ciò che accadrà negli anni tra il 2000 ed il 2020….” e poi prosegue davvero per parecchio e non ho idea chi lo ha letto tutto… ma la domanda è: E’ vero?

Come sempre in questi casi basta una letta sommaria per avere il sentore che qualcosa non va, il tono è sempre apocalittico e punta a mettere paura in chi legge, inoltre in molti punti è così categorico da essere pure sbagliato (ad esempio quando dice che è dovere di ogni credente far conoscere queste parole di Fatima) e infine fornisce date troppo precise. Però se abbiamo qualche dubbio proviamo a verificare è sufficiente andare qui e leggere: https://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20000626_message-fatima_it.html

Come vedete quello che dice il Terzo segreto di Fatima è tutt’altro.

Qualcuno però potrebbe obiettare che in fin dei conto il testo inviato via Whatsapp ok, è falso, ma dice cose giuste su cui l’uomo dovrebbe riflettere e che avvicinano a Dio. Io non ne sono convinto, piuttosto rifletterei che Dio non parte mai da una bugia per dire una verità, però qualcuno che mescola bugie e verità la Scrittura ce lo presenta e il suo intento non è mai avvicinare a Dio, bensì allontanare da lui e può farlo anche diffondendo testi che invece della speranza, instillano la paura, ci fanno credere in un Dio che ci obbliga a dire e fare cose per essere amati, per essere salvati… ma non è così, il Dio in cui io credo, in cui noi crediamo non è così… Lui ci ama sempre qualunque cosa noi facciamo, sta a noi amarlo, ma come? Non di certo mandando in giro messaggi così, ma amando chi ci sta vicino…

Una piccola delusione

aprile 23, 2020

Chi mi legge un po’ più spesso degli altri sa che mi occupo anche di tutte quelle teorie che vanno a toccare la storicità della fede cristiana. Di recente mi sono occupato anche di Mauro Biglino, che sostiene di come la Bibbia non parli di Dio, ma di alieni. Non entro qui nel merito dell’argomento, ma vorrei segnalare una cosa che ho scoperto e che mi ha davvero deluso. Su YouTube mi capita di seguire spesso, con piacere, le trasmissioni di Massimo Polidoro, divulgatore scientifico che spesso si occupa di temi “misteriosi”. E’ una persona che ho imparato a stimare, semplice e chiaro nell’affrontare le problematiche. In molti e a lungo gli hanno chiesto anche di affrontare le tematiche di cui tratta Biglino e a onor del vero Polidoro ha fatto un bell’episodio delle sue “Strane Storie” dedicato alla Paleoastronautica (non a Biglino). Poi, di recente ha fatto un video dove ha spiegato brevemente il suo punto di vista su Biglino partendo col dire chi è Biglino e mostrando una pagina della Stampa (pagina pubblica recuperabile sugli archivi del giornale online) dove mostrava che quest’uomo è stato coinvolto in una brutta vicenda finanziaria in cui molte persone hanno perso soldi anche a causa delle sue doti persuasive. Dopo un po’ però ha tolto questo video (che in realtà si trova ancora on-line ma non sui canali ufficiali di Polidoro) spiegando che è stato frainteso perché quello non era un attacco alla persona di Biglino e che in fondo quell’argomento non gli interessa perché l’interpretazione della Bibbia riguarda i teologi, ognuno è libero di avere la sua e non è questione scientifica (ho riassunto, ma il succo è questo). Qui sta il problema perché quello che dice Polidoro è vero solo in parte. L’interpretazione della Bibbia è un conto, ma la sua traduzione, la sua lettura nel contesto storico e archeologico sono scienze non è questione di fede. Mi spiego meglio dire che Biglino afferma cose non vere non significa dire che la lettura di fede della Bibbia sia vera, quella è una lettura appunto di fede, un’interpretazione. Ma dire se quello che afferma Biglino in merito alla traduzione, alla storia e all’archeologia è vero o no è questione scientifica a meno che non si ritenga che anche Storia, Archeologia, Traduzione siano interpretazioni e non usino metodi scientifici. Non ho capito perché Polidoro ha ritirato il suo libro, così come non ho capito perché Odifreddi sempre così tagliente è stato molto soft nel suo confronto con Biglino… ma sono rimasto profondamente deluso…

Buona Pasqua Cristo è risorto! E’ davvero risorto, nelle nostre case!

aprile 12, 2020

E’ tanto che non andiamo a messa, manca la partecipazione all’Eucarestia, manca l’incontro comunitario, questo è indubbio. Il cristianesimo è la religione dell’incontro, il fulcro e la sorgente del cristiano è la “comunione” e questa ci è stata tolta. Non per colpa di qualcuno, ma per le esigenze, imprevedibili, del momento. Su questo però è stato detto di tutto, addirittura la politica si è occupata se le celebrazioni erano da fare oppure no… io dico che invece di lamentarci e pensare a ciò che non abbiamo, guardiamo a ciò che abbiamo perché mi sembra che abbiamo guadagnato molto. Molte parrocchie si sono attivate per attività pastorali online, le celebrazioni si possono seguire in televisione e sono sempre molte parrocchie si sono attrezzate per fare le loro celebrazioni per i loro parrocchiani (in fine dei conti uno poteva seguire la messa del Papa, invece no, se vuole può seguire quella della sua comunità). Quindi la dimensione comunitaria non si è persa, anzi si è quasi fatta più stretta… e poi sono anni, decenni, che sento parlare della famiglia come piccola chiesa e ora le celebrazioni entrano davvero in casa e casa nostra, se vogliamo, diventa davvero chiesa, lasciando a ognuno di noi il modo di partecipare alla celebrazione… e siamo ancora comunità, forse più di prima, forse meglio di prima… torneremo ancora in chiesa e la chiesa, come edificio avrà sempre il suo ruolo, ma ora mi sembra che sia cresciuto quello delle nostre case, delle nostre famiglie… non dovremmo restarci male, ma ringraziare per questa opportunità…

Cristo è risorto! E’ veramente risorto!

Riflessioni

marzo 25, 2020

E’ passato un mese da quando ci hanno detto che le scuole non si riaprivano e sono ancora chiuse. Sappiamo tutti cosa è successo in questo periodo di tempo e ora viviamo in una situazione surreale. Qualcuno dice che è come se fossimo in guerra… non lo so, in guerra non ci sono mai stato, però qui la situazione è, come minimo surreale… code per entrare ai supermercati… meno di dieci minuti per arrivare in ufficio in auto… strade quasi deserte… un silenzio la sera che sembra di essere nel deserto… insomma ci sono fatiche, ma anche cose positive… sembra che l’inquinamento sia diminuito, a Venezia l’acqua è tornata limpida… ma quanto possiamo andare avanti così? Non lo so. Il sistema può reggere? Non lo so, ma credo che forse è l’occasione giusta per riflettere e ripensarlo… e la religione, la fede cosa possono dire in una situazione del genere? Anche i riti religiosi sono stati sospesi… ma la fede non va in pausa, non si sospende, la fede è una continua tensione nell’affidamento all’altro… il rito è importante, è necessario, ma non è la base, la base è la fede… e questo lo so, io ho fede… fede che qualcuno lassù ci guarda e ci vuole bene… fede che non importa ciò che accade, ma come noi lo viviamo, come noi reagiamo, come noi amiamo… spero che tutto questo ci aiuti a cambiare, almeno in parte, almeno in qualcosa, perché altrimenti non sarà servito a nulla…

Una donazione per il PS dell’Ospedale Maggiore di Bologna

marzo 18, 2020

Un’amica ha partecipato a questa bella iniziativa che vi segnalo con piacere. L’iniziativa parte da un gruppo di informatori scientifici sensibilizzati da operatori sanitari del PS dell’ospedale Maggiore di Bologna che partecipano anch’essi alla raccolta fondi. In questo particolare momento critico per la nostra nazione, ci sentiamo più che mai vicino a chi sta combattendo in prima persona contro la minaccia dell’infezione COVID-19. Pur riconoscendo l’efficienza delle amministrazioni pubbliche coinvolte, a causa del contagio e delle nefaste conseguenze ad esso dovute, l’approvvigionamento di materiale sta subendo dei ritardi, questa raccolta nasce per colmare queste lacune. Fornendo di materiale l’unità operativa interessata. Ecco il link: Amici del PS Ospedale Maggiore di Bologna